I Carabinieri della Stazione di Cinquefrondi, a conclusione di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Palmi hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di due uomini di Cinquefrondi, nella piana di Gioia Tauro (RC). La vicenda risale allo scorso mese di ottobre, quando i militari avevano trovato all’interno di un terreno svariate autovetture di provenienza furtiva.
Gli accertamenti conclusi oggi hanno permesso di dimostrare che gli uomini acquistavano autovetture incidentate, da rottamare, di modelli identici a quelle rubate. Dalle autovetture incidentate venivano quindi recuperate le targhe di circolazione e le targhette identificative dei mezzi (di ugual modello a quelle di oggetto di furto) che venivano innestate sulle autovetture rubate. L’autovettura rubata assumeva quindi l’identità di quella incidentata, e poi veniva rivenduta come auto usata.
A finire ai domiciliari il meccanico quarantenne Domenico Fazzari, residente a Melicucco e Salvatore D’Agostino, fruttivendolo di 55 anni di Cinquefrondi. I due, si sono resi responsabili in concorso, del reato di riciclaggio e ricettazione di autovetture rubate. Una terza persona, colpita dalla stessa ordinanza, risulta attualmente ricercata.
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