“Il 27 gennaio – ha detto il Presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro commentando la ricorrenza del giorno della memoria – sta ormai assumendo un significato che travalica le pur fondamentali motivazioni per cui è stata istituita questa ricorrenza. Rimane in tutti, vecchie e nuove generazioni, la volontà di determinare con forza l’impossibilità che possano ripetersi analoghe tragedie”.
“Ma nel giorno della memoria – ha aggiunto Cesaro – confluiscono anche, in maniera quanto mai evidente, passato e presente: ricordando gli orrori determinati dalla follia della Shoah, i nostri giovani sono oggi chiamati a vivere in una società multirazziale dove gli equilibri tra il rispetto delle identità culturali ed i doveri della collettività nel suo insieme, spesso rischiano di essere precari e comunque complessi”.
“Il popolo napoletano – ha concluso Cesaro – è un passo avanti, abituato da sempre ad essere crocevia di culture eterogenee, dove concetti quali la tolleranza e la disponibilità fanno ormai parte del nostro codice genetico”.
Dopo 62 anni di radio negli Stati Uniti, il grande comunicatore italoamericano originario di Cosoleto…
Un anfiteatro dell’antica Roma, i protagonisti della politica italiana trasformati in personaggi di un’altra epoca…
La cerimonia di premiazione della finale del Mondiale 2026 ha regalato anche un'immagine destinata a…
Prosegue senza tregua l'emergenza incendi che da ore sta mettendo in ginocchio il territorio di…
Una settimana all'insegna della grande musica, del teatro e della partecipazione culturale diffusa. Dal 21…
Taranto. Dal venerdì sera alla domenica, sul territorio tarantino vengono ridotti oltre 300 litri di…