La crisi morde ed in tempo di liberalizzazioni i benzinai sono chiamati ad abbinare prodotti alternativi ai carburanti. Così un “onesto” lavoratore di Milano ha pensato bene di prendere alla lettera il consiglio del Prof. Monti abbinando qualcosa di alterativo. Il benzinaio ha però scelto la droga per rimpinguare i magri guadagni. Ai clienti faceva scegliere non solo fra diesel e benzina, ma anche fra cocaina e hashish. E’ accaduto in via Murat, a Milano, e un benzinaio è stato arrestato dai carabinieri.
I militari si sono insospettiti per il via vai di clienti che entravano nel gabbiotto del distributore, pagavano ma non facevano il pieno (almeno di carburante). Quando hanno perquisito la pompa di benzina hanno trovato 100 grammi di cocaina e cento di hashish.
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