A più da una settimana dalla sciagura del Giglio, di fatto si cercano i cadaveri dei 21 che mancano all’appello, salvo davvero non sia successo un miracolo. I palombari della Marina Militare sono entrati in acqua vicino al relitto di Costa Concordia per aprire 3 varchi sul ponte 5 dove forse c’erano alcuni passeggeri dopo che la nave si è piegata.
Intanto sul pontone della Smit Salvage fervono i preparativi per le operazioni di svuotamento del bunker del relitto. Potrebbero iniziare nel tardo pomeriggio. Sono gia’ state collocate le panne anti inquinamento dalle navi di Castalia per difendere il mare da eventuali sversamenti.
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