Assalti a mano armata nei centri commerciali, è terrore a Napoli

I banditi sono tornati in azione dopo una settimana di silenzio seguita al raid delle cinque rapine in un’ora e mezza commesse tra le ore 18:00 e le ore 19:30 di sabato 7 gennaio. E anche questa volta, i malviventi, che hanno anche esploso un colpo di pistola in aria, hanno agito tra le centinaia di clienti di un centro commerciale, Leroy Merlin di Afragola, situato a poche decina di metri da Ikea. I due banditi, armati e con il volto coperto dal casco integrale, sono giunti nel piazzale dell’ipermercato del bricolage a bordo di una moto di grossa cilindrata, di colore nero, lo stesso dei mezzi a due ruote utilizzat0 nel raid delle cinque rapine. I malviventi, a passo di corsa, hanno varcato l’ingresso del centro commerciale, bloccando all’istante una delle guardie giurate, che presta servizio senza armi e che si occupa solo dell’anti taccheggio. Trascinandosi l’ostaggio, i rapinatori hanno raggiunto la zona della casse. Uno dei malviventi ha poi esploso un colpo di pistola in aria per scatenare il terrore tra i clienti che in quel momento erano in fila alle casse. Quel colpo di pistola, non è stato esploso a caso. La detonazione è servita anche a stroncare sul nascere qualsiasi tipo di reazione, che in questi ambienti così affollati, diventa estremamente rischiosa per i malviventi e molto pericolosa per chi in quel momento ha la sfortuna di capitare tra l’incudine e il martello. Il rumore dello sparo, per fortuna, non è stato avvertito dagli altri clienti che si trovano all’interno di Leroy Merlin, trecento persone nei quattromila metri quadrati dell’iperstore. E mentre uno dei banditi teneva a bada il vigilantes, il complice ha iniziato il giro delle casse. E si è fatto consegnare tutto il contante. Magro il bottino. Dai primi conteggi della direzione, la somma portata via non dovrebbe superare i duemila euro. La rapina non è durata più di due minuti. E i malviventi, dopo aver imboccato l’uscita, si sono allontanati con la moto a tutta velocità.

Sul posto i carabinieri della caserma di Afragola, diretta dal luogotenente Fedele Del Vecchio, che hanno istituito alcuni posti di blocco, e avviato le indagini. I carabinieri hanno anche acquisito le immagini della rapina, riprese dalle telecamere del circuito di video sorveglianza, dalla cui analisi gli inquirenti sperano di trovare qualche traccia che porti alla identificazione dei rapinatori.

Il colpo a Leroy Marlin oltre a riportare a livello di allarme rosso la tensione e la paura tra quanti, addetti e clienti frequentano i centri commerciali in questa zona, ha riproposto l’assoluta mancanza di un piano concordato tra le forze dell’ordine per arginare e stroncare sul nascere questa nuova e pericolosissima tendenza di bande di malviventi pronti a tutto.

Al momento nessuna convocazione di un tavolo operativo che oltre ad incidere sulla incolumità di chi con tutta la famiglia trascorre l’intera giornata nei centri commerciali, finirà in breve per generare un flessione delle presenze, che si rifletterebbe in maniera drammatica in un settore già allo stremo per la crisi. Il fenomeno è iniziato con l’assalto a Decathlon, seguito dal sabato nero, cinque rapine in un’ora e mezza. La stessa banda di malviventi assaltò supermercati e centri commerciali tra Casoria, Afragola e Arzano, seminando il panico tra i clienti. Con centinaia di persone costrette a stendersi sul pavimento a faccia in giù. E i banditi, armati di tutto punto, a svuotare le casse.

Redazione

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