Ieri sera al Teatro Quirino di Roma ha esordito Mariangela D’Abbraccio nello spettacolo “ La lampadina galleggiante” di Woody Allen con la regia di Armando Pugliese. Tra gli altri protagonisti ricordiamo Fulvio Falzarano, Mimmo Mancini, Barbara Giordano ed i giovani Emanuele Sgroi (bravo e convincente)e Luca Buccarello. Una famigliola del sobborgo newyorkese stenta a sopravvivere a causa di problemi economici, di un matrimonio ormai fallito, di un marito assediato dagli strozzini, distratto da una giovane donna, per la quale spende i pochi quattrini racimolati, di due figli, uno dei quali vorrebbe diventare un mago, perciò lascia la scuola, ma a causa della sua personalità molto introversa non riesce a dimostrare le capacità che davvero possiede. La D’Abbraccio interpreta la madre, donna che cerca di ricostruire la famiglia e di infondere sicurezza a Paul, pieno di problemi relazionali convincendo un presunto talent scout ad assistere ad una sorta di spettacolo di magia “casareccio” organizzato, forzatamente per il ragazzino. L’atmosfera è credibile, lo spettacolo gradevole. La protagonista, sebbene abbia sostituito Teresa De Sio , si è destreggiata bene. Professionale, naturale, credibile, occupa la scena con abilità ed armonia rendendo vero il suo personaggio.
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