Sono stati recuperati altri cinque cadaveri, di una donna e di quattro uomini, a bordo della Costa Concordia. Si trovavano nella parte di poppa sommersa della nave affondata venerdì notte, nei pressi di un punto di raccolta completamente sommerso, vicino a quello dove domenica erano stati recuperati il pensionato Giovanni Masia e lo spagnolo Guillermo Gual.
Le cinque vittime sono persone tra i 50 e i 60 anni e indossano tutte i giubbotti salvagente. Lo ha annunciato ufficialmente il comandante della Guardia Costiera Filippo Marini. Le salme sono state recuperate e trasportate a Porto Santo Stefano. Sale così a 11 il bilancio dei morti accertati del naufragio.
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