Riprese nelle prime ore del mattino le ricerche dei dispersi. Per cercare di stringere i tempi, gli uomini della Marina Militare hanno utilizzato delle microcariche esplosive per aprire dei varchi sulla chiglia e riuscire ad accedere in maniera più rapida alle parti sommerse della nave.
Per la prima volta questa notte non si è lavorato sul relitto. I leggeri movimenti dello scafo segnalati ieri hanno indotto i soccorritori a interrompere le ricerche notturne. E si teme che la Costa Concordia possa affondare, il che provocherebbe un disastro ambientale di proporzioni incalcolabili.
Il Governo guidato da Giorgia Meloni diventa oggi il più longevo nella storia della Repubblica…
Il presidente argentino Javier Milei ha rilanciato con forza la Causa Malvinas durante una Cadena…
Siracusa – Non è la notizia, ormai nota, della scelta di Ortigia come nuova casa.…
Accordo da 18 miliardi di dollari negli Stati Uniti: nuove restrizioni per gli adolescenti, controlli…
La notizia è arrivata oggi e riguarda direttamente Roberto Vannacci, Futuro Nazionale e il rapporto…
Siccità prolungata, temperature sopra la media, riserve idriche ai minimi e un'agricoltura chiamata a fare…