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Gaffe di Paolo Villaggio che offende i pastori sardi

Il noto comico italiano è finito nella bufera mediatica per la battuta poco felice pronunciata nel corso di una trasmissione televisiva. Il tema della puntata era l’occupazione femminile e si commentavano i dati che collocano la Sardegna in fondo alla classifica nazionale per il tasso di natalità.

“Lì nascono pochi bimbi – ha detto -, perché mi dicono che molti pastori abbiano relazioni con le pecore”. ”Frase volgare e stupida, grave sintomo di ignoranza che non dovrebbe trovare spazio nella televisione pubblica” tuona il presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci. Pastori sardi poi, sono sul piede di guerra. ”Non è possibile lasciar correre un insulto così grave e vile. Siamo indignati di fronte all’offesa ad un intero popolo e pretendiamo scuse pubbliche e diritto di replica” afferma il portavoce del Movimento Pastori Sardi, Fortunato Ladu. ”E’ vergognoso che la Rai consenta a questi personaggi di poter fare affermazioni di così offensive e insolenti, per di più contro un popolo che ha dato all’Italia la vita dei suoi pastori per l’Unità e la libertà della nazione”.

Sorpreso da tante polemiche, alla fine l’attore genovese chiede scusa e spiega di aver fatto una battuta per fare ridere che non voleva offendere nessuno. E che non voleva colpire i sardi. “Nella trasmissione -spiega Villaggio- c’erano dei politici e l’argomento trattato riguardava la condizione delle donne. E’ venuto fuori che, in Italia e soprattutto in Sardegna, non si fanno più figli. Per allentare il tono della discussione e far ridere, mi sono rifatto ad una vecchia battuta di Gavino Ledda. Se ho sbagliato, chiedo scusa e sono disponibile a fare harakiri. Ho detto una cosa paradossale -aggiunge Villaggio- che pensavo fosse compresa. In studio, d’altro canto, tutti mi hanno ingannato perché ridevano”.

“Con quella frase -puntualizza ancora Villaggio- non volevo offendere la Sardegna, ma desideravo soltanto sollevare il clima politico che c’era in studio. Non sopporto più, dopo 19 anni, i talk-show politici perché hanno esautorato i personaggi davvero divertenti, come Dario Fo, Paolo Rossi e Enzo Jannacci che dicevano cose paradossali”. Per Villaggio, comunque, era davvero evidente che la battuta contenesse un paradosso. “Mi sembrava un marchio inequivocabile: non credevo che si potesse pensare che volevo offendere i sardi. Forse, però – conclude l’attore- la gente ha un senso dell’humor piuttosto basso. Speriamo che, la prossima volta, non mi capiti un incidente di questo tipo, perché sarei costretto a farmi ricoverare”.

Redazione

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