Protagonista della Rivoluzione di Velluto del 1989 e primo presidente della Cecoslovacchia post-comunista e della Repubblica Ceca, dopo che si separò dalla Slovacchia, è spirato dopo lunga malattia.
Dissidente di lungo corso, drammaturgo, fu l’ispiratore primo di Charta 77, movimento che insieme al polacco Solidarnosc fu una delle spine nel fianco di Mosca per diversi anni. Non violento per convinzione, nell’autunno del 1989, Havel riuscì ad abbattere la presidenza del filosovietico Husak senza ricorrere alla violenza.
Così come in modo assolutamente pacifico, gestì, una volta diventato presidente, la divisione della Repubblica Ceca dalla Slovacchia nel 1993.
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