Almeno 12 indios ecuadoriani sono morti a causa del morso di pipistrelli colpiti dalla rabbia. “Abbiamo già dodici morti”, ha dichiarato il sindaco di Taisha, in una provincia amazzonica nel sud est, dove è stata segnalata l’epidemia. Il ministro della sanità, David Chiriboga, aveva dato giorni fa un primo bilancio di otto vittime, tutti bambini.
L’epidemia colpisce tre comunità indigene di Taisha, e per fermarla servono vaccinazioni, dato che una volta comparsi i sintomi, è già troppo tardi.
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