Categories: CulturaSicilia

Ilde Barone espone alla Sala del Granaio

Mercoledì 7 dicembre alle ore 19 nella Sala del Granaio (Via Grimaldi, 101) si inaugurerà una mostra dal titolo “Dell’Amore” di Ilde Barone. La mostra è patrocinata dalla Fondazione Giovan Pietro Grimaldi.

L’artista modicana espone opere recenti che hanno come soggetti corpi di donne, realizzate per lo più con pastelli e tecniche miste su carta. Il critico Andrea Guastella, nel depliant della mostra, coglie l’essenza dell’arte di Ilde Barone nella trasformazione e trasfigurazione pittorica del corpo, che attraverso “un’archeologia privata dei sentimenti, dei ricordi, delle azioni”, perde la dimensione privata per assumerne una poetica e simbolica. Il suo sguardo, volutamente sfocato, si posa sui dettagli del corpo, considerato come mero oggetto. L’artista oscura i volti, ritaglia frammenti d’immagini e li sferza a colpi di pennello, con effetti deformanti e stranianti. La materia, i colori e la luce diventano espressioni di violente emozioni o delicati sentimenti.

“Sperimentatrice febbrile, costantemente alla ricerca di effetti inaspettati – scrive Guastella – impiega tecniche diverse, dalla pittura tradizionale, al dripping, alla mascheratura attraverso una griglia. Quello che conta è la qualità penitenziale del colore – dal giallo al viola al blu – colante sulle superfici come sangue da una ferita aperta o raggrumato in aggetti materici simili a bende, cicatrici, cuciture». L’effetto finale è, secondo Guastella, quello di «trasformare il dolore in messaggio, la sofferenza in comunicazione”.

Ilde Barone (Ragusa, 1980) vive e lavora a Modica. È cresciuta artisticamente tra Palermo, Catania e l’area iblea, nel confronto costante con personalità e correnti artistiche assai diverse tra loro. Tra le sue personali più recenti, vanno ricordati “Particolari” (Palazzo dei Principi di Villadorata, Marzamemi 2010), “Salotto Musa” con Franco Battiato e Manlio Sgalambro (Teatro Garibaldi, Modica 2010) e “Ottomarzo” (Circolo Culturale Vitaliano Brancati, Scicli 2010, a cura di Paolo Nifosì). La mostra si potrà visitare fino al 20 dicembre, tutti i giorni dalle ore 17 alle 20 (escluso il lunedì).

Redazione

Recent Posts

L’Italia da scoprire: dieci luoghi imperdibili per un viaggio indimenticabile

L’Italia è uno dei Paesi più visitati al mondo grazie alla sua straordinaria combinazione di…

5 ore ago

Terremoto in Calabria, scossa di magnitudo 3.7: epicentro nell’area di San Fili

Una scossa di terremoto è stata registrata questa sera, 4 settembre 2026, alle ore 21:31,…

8 ore ago

Pizzo, multa alla direttrice dei Musei civici: «Ho sbagliato e l’ho pagata». Poi il permesso di parcheggio non viene rinnovato

Una multa per aver lasciato l’auto in un’area con disco orario e, subito dopo, una…

19 ore ago

Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal Circus

Torna dopo 10 anni, il grande circo a Sora, per la prima volta Imperial Royal…

20 ore ago

Arriva a Nuoro lo spettacolare Big Show di Didi Bizzarro

Torna a Nuoro il Big Show di Didi Bizzarro dall’11 al 20 settembre, dieci giorni…

20 ore ago

Tapparellista professionista per riparazione, sostituzione e manutenzione di tapparelle e avvolgibili.

Le tapparelle rappresentano un elemento importante per il comfort e la sicurezza di abitazioni, uffici…

20 ore ago