La lunga mano della mafia calabrese, in particolare della provincia di Vibo Valentia, si estende ovunque, anche nel capoluogo toscano, dove sono state arrestate sei persone arrestate, bloccati decine di conti correnti ed oltre 30mila capi d’abbigliamento contraffatti di elevata fattura sequestrati.
Il tutto nell’ambito dell’operazione “Rubamazzo” scattata alle prime ore dell’alba di oggi ad opera dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Arezzo e del Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Firenze.
Le Fiamme Gialle hanno così smantellato un’organizzazione criminale, a carattere transnazionale e con ramificazioni su tutto il territorio nazionale, dedita alla produzione ed al commercio di ingentissimi quantitativi di capi di abbigliamento ed accessori recanti marchi contraffatti. A capeggiarla, rileva la Finanza, C.G.F., 45 anni, e F.D., 42 anni, entrambi della provincia di Vibo Valentia, ed entrambi affiliati alle note cosche della ‘ndrangheta calabrese, gli Anello Fiumara di Filadelfia ed i Mancuso di Limbadi, arrestati dai finanzieri insieme ad altri quattro componenti del sodalizio, residenti invece in Campania, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del Tribunale di Firenze su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.
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