Un gesto estremo per porre fine alla propria esistenza a meno di 18 anni. Si è verificato a Lamezia Terme nel Catanzarese dove una giovane, A.D., 17 anni, che abitava in contrada Prunia, aspirante parrucchiera, si è letteralmente lanciata dal balcone legata a delle lenzuola fissate all’inferriata. Una scena orribile, una morte assurda.
Ad individuare il corpo senza vita all’alba un passante che ha immediatamente avvertito i Carabinieri. In casa, nella sua cameretta, tra le sue cose, nessun biglietto a giustificazione del gesto. Aveva partecipato ad una piccola festa in famiglia ed era apparsa tranquilla e serena. Ma qualcosa in lei covava dentro e nessuno è riuscito ad immaginare la volontà di suicidarsi.
Un ennesimo atto inconsulto che si verifica in Calabria, dove giorni addietro un’altra ragazza di 33 anni, in questo caso una dottoressa anestesista, a Vibo Valentia si è tolta la vita lanciandosi sotto un treno in corsa.
La crisi raramente arriva senza preavviso. Fabio Splendori, affiancato dal team di Splendori & Partners,…
La legge regionale sul suicidio assistito approvata in Emilia-Romagna finisce al centro di una nuova…
Approvato in Provincia un emendamento che prevede campagne informative, punti di accoglienza per i neonati…
“ Il silenzio è oro, racconta molto più delle parole, svelando emozioni nascoste, verità non…
È morto a 42 anni, colpito da un malore mentre stava effettuando una consegna nel…
Grande partecipazione al 4° Summit nazionale “Il Perdono nutre il Mondo”. Filosofi, sociologi, educatori, comunicatori,…