Tre giovani italiani accusati da una 16enne romena di violenza sessuale, sono stati condannati a Velletri. Una decisione che ha scatenato l’ira dei parenti che hanno ingaggiato uno scontro con polizia, carabinieri e funzionari della questura.
Hanno devastato l’aula di tribunale perché le condanne per stupro ai danni di una minorenne erano, secondo loro, troppo pesanti. I familiari di due dei tre condannati a otto anni e sei mesi, una ventina di persone in tutto, hanno reagito con violenza alla lettura della condanna attaccando le forze dell’ordine. Si sono registrati diversi agenti feriti e medicati al pronto soccorso e 20 arresti, con l’accusa di sequestro di persona, danneggiamento, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Lo stupro era avvenuto a Torvajanica nell’aprile del 2010.
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