In casa Roma le otto gare da qui alla sosta serviranno a capire quale piega prenderà il progetto Luis Enrique. Quanto al Lecce, la vittoria di Cesena ha ridato serenità all’ambiente, ma la situazione in classifica resta precaria e un risultato positivo nella Capitale potrebbe dare una svolta alla stagione dei pugliesi.
“Mi aspetto una partita difficile, è sicuro che se non c’è la fame di vittoria soffriremo tantissimo. Il Lecce è una squadra con giocatori interessanti, con pericolosità. Quanto a noi, ci sono 4-5 giocatori che più o meno giocano quasi sempre e altri che fanno rotazione. Dietro tutta questa decisione c’è un lavoro, un obiettivo di essere più forti. I calciatori devono abituarsi a quello che io chiedo e non solo sapere che cosa voglio, ma anche in che modo si deve fare. Ci sono dettagli importanti che ancora non controlliamo”.
“Totti è recuperato: ha una buona condizione fisica, per noi è una fortuna recuperarlo. Ha giocato tante volte come punta. Io credo però che possa essere più importante come trequartista. L’infortunio a Burdisso? Mi dispiace tantissimo per lui, perché è un leader naturale di questa squadra e mi dispiace a livello personale. Un acquisto per sostituirlo? Siamo tanti e pronti per affrontare questa situazione. La Roma deve sempre guardare il mercato, deve vedere quando si può rafforzare, sia a gennaio che a giugno”.
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