Premio Feudo di Maida parte la XV edizione

Al via la XV edizione del Premio letterario internazionale Feudo di Maida, l’appuntamento è come sempre a Maida, il prossimo sabato 5 novembre alle 17.30. Madrina e conduttrice della serata è la scrittrice Catena Fiorello.

In occasione dell’importante kermesse letteraria verrà riaperto al pubblico l’ex cinema di Maida, che farà da scenografia per la cerimonia di premiazione.

Anche quest’anno i titoli e le case editrici che hanno partecipato al premio sono tante e prestigiose, un totale di otre 200 titoli inviati da circa 100 case editrici. Al termine di un lungo e puntiglioso iter valutativo, i vincitori dell’edizione 2011 sono: Maurizio Costanza con “La mezzaluna sul filo” per la sezione Culture mediterranee, Alberto Vitali con “Oscar A. Romero” per la Letteratura religiosa, Silvio Lanaro con “Retorica e politica” per la Saggistica; Nando Dalla Chiesa con “Album di famiglia” per la Narrativa e il premio speciale della giuria “Enzo Iuffrida” è stato assegnato a Don Giacomo Panizza per il suo “Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso”.

Curata nei minimi particolari, la quindicesima edizione del Premio è,come al solito,corredata da una brochure di presentazione che quest’anno omaggia e sviluppa il tema del 150° dell’Unità d’Italia, con brevi saggi che spaziano su tematiche sociali, storiche ed economiche del meridione dagli anni dell’unità ad oggi.

Come sempre lo scopo dell’associazione culturale “La Lanterna” è quello di avvicinare gli studenti, coinvolgerli nelle iniziative culturali e valorizzarne le eccellenze.

Per questo motivo il premio promuove l’Albo d’oro, premiando i ragazzi delle scuole superiori che si distinguono per la media scolastica. I vincitori di quest’anno sono: Miriam Grande, Chiara Panedigrano, Francesco Davoli, Serena Carnovale e Maria Francesca Colella. Ma non basta, i vincitori del Premio Feudodi Maida incontreranno nelle scuole superiori gli studenti per discutere e dibattere le tematiche affrontate nei testi premiati.

Sempre nell’ottica di una promozione territoriale completa, l’associazione “La Lanterna”, con iniziativa collaterale, valorizza ogni anno dei prodotti del territorio. Nella scorsa edizione l’olio d’oliva, due anni fa il vino, quest’anno un prodotto che si accompagna bene ad entrambi: il fagiolo. Proprio quello coltivato e prodotto nel territorio di Cortale (CZ) su un terreno fertile e ricchissimo di acqua a 400 metri di altitudine. Un prodotto autoctono e perciò unico, conosciuto come fagiolo cortalese. Per valorizzarlo, venerdì 4 novembre, di concerto con gli amministratori di Cortale, degli specialisti illustreranno agli illustri ospiti del Premio la qualità, le caratteristiche e le fasi di produzione del fagiolo di Cortale per il quale è in corso di assegnazione il marchio Denominazione Comunale di Origine. Al fagiolo sarà abbinato il dolce tipico: la graffiola, anch’esso a marchio De.C.O. , esempio di tradizione e di salvaguardia dell’identità culturale

Redazione

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