La Sardegna si ribella. Un sit-in ogni trenta giorni, il 15 di ogni mese, in piazza del Carmine a Cagliari per protestare contro le servitù militari nell’isola e denunciare il pericolo tumori. Con uno striscione e una bandiera viola è tornata in città la protesta del comitato ”Gettiamo le basi” e dell’Associazione Famiglie di militari uccisi, con una manifestazione davanti alla sede della rappresentanza del Governo a Cagliari. Il messaggio è chiaro: ”I sit-in andranno avanti sin quando non ci saranno delle risposte”, ha spiegato Mariella Cao, portavoce di “Gettiamo le basi”.
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