Ecco l’intervento del sindaco di Monza Marco Mariani. “Il nome di Walter Bonatti è legato a doppio filo alla città di Monza dove risiedeva da ragazzo e dove ha mosso i primi passi verso la sua imponente carriera alpinistica: dai giorni della Forti e Liberi alle prime scalate con la “Pell e oss” fino a raggiungere l’Olimpo dell’alpinismo mondiale. Oggi la città è in lutto per la scomparsa di un uomo pulito, ingiustamente calunniato ai tempi dell’impresa sul K2, che ci ha lasciato un testamento di grande valore umano, fatto di passione, sacrificio e amore per la natura. Un personaggio esemplare, schivo e modesto, del quale già sentiamo la mancanza. L’intera città si unisce oggi al dolore della famiglia in un abbraccio che concretizzeremo impegnandoci a ricordare adeguatamente la figura di Walter Bonatti con una serie di iniziative pubbliche”.
Mottola (TA) - Il Premio Canti alla Luna, l'appuntamento patrocinato dal Comune di Mottola e…
Negli ultimi anni la scelta degli infissi è diventata un elemento fondamentale per migliorare il…
Attimi di paura durante il concerto di Noemi a San Salvo Marina: la cantante è…
Nel cuore della regione dell’Araucanía, a sud di Santiago, c’è un luogo dove la natura…
La Spagna è campione del mondo per la seconda volta nella sua storia. A East…
ROMA - Giovedì 16 luglio 2026, presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio a Roma,…