Aveva tra le mani un sofisticato telefono cellulare Nokia, poi cingeva al polso un costoso Rolex. Strano — e un po’ troppo — per un clochard che (sopravvive di espedienti e bazzica la Stazione. Gli esperti agenti della polizia ferroviaria – diretti dal vice questore aggiunto Luigi Veglianti – hanno così rapidamente accertato che i due “status symbol” erano stati rubati. Il furto era stato messo a segno – con destrezza, come si dice in queste circostanze – all’interno di un pubblico esercizio di Montopoli la mattina del 1° settembre. Resta da capire come i due costosi oggetti siano finite nelle sue mani. Gli investigatori escludono decisamente che l’austriaco possa essere stato in grado di commettere quel furto. Per il clochard potrebbe essere richiesto un trattamento sanitario obbligatorio.
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