Vessata. Tormentata dalla tipica suocera calabrese non ha retto più. Pensate: abitava nella stessa palazzina, al piano inferiore. Per disperazione una donna ha ingerito una forte quantità di psicoformaci che l’ha ridotta in fin di vita. Qunado sono arrivati i carabinieri di Zungri nel Vibonese, diretti dal maresciallo Dario Randazzo, era riversa sul pavimento in fin di vita. In attesa del 118 i militari dell’Arma hanno cercato di ranimarla. Poi è stata trasportata all’ospedale di Tropea dove le sono state patricate le cure necessarie. Protagonista una donna di 55 anni di Zaccanopoli, invalida civile. Quando è arrivata la radiomobile della Compagnia di Tropea diretta dal maresciallo Biagio Scaccia, la suocera calabrese ha risposto di non conoscere la nuora, facendo perdere qualche minuto di tempo per i soccorsi. I Carabinieri hanno sfondato la porta e hanno salvato la donna, mentre la suocera è stata denunciata per mancanza di soccorso e altri reati.
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