Una testimone di giustizia, Maria Concetta Cacciola, 31 anni, si e’ suicidata ingerendo l’acido muriatico a Rosarno (RC). La donna era figlia di Michele Cacciola, cognato del boss Gregorio Bellocco, capo dell’ omonima cosca di ‘ndrangheta di Rosarno. A maggio la donna si era presentata ai magistrati della Dda di Reggio e aveva fatto dichiarazioni. Cacciola fino al 10 agosto era stata in una localita’ protetta, poi era tornata a Rosarno.
Sala gremita, forte partecipazione giovanile e un clima di entusiasmo che gli organizzatori definiscono “contagioso”.…
La Torre dell’Orologio e la Piazza dei Signori rappresentano due dei simboli storici più importanti…
La Camera dei Deputati ha approvato questa mattina il disegno di legge delega sul nucleare…
A Perugia il confronto tra Andrea Emo e Anselm Kiefer: «Creare significa anche distruggere» «L’arte…
PERUGIA – L’artigianato come chiave di lettura della relazione tra persone, oggetti e memoria. È…
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…