“Non comprendiamo perché il presidente Cota si voglia sempre mostrare “più realista del re”, rischiando addirittura di venire meno rispetto ad uno dei credo del suo partito, se ha ragione Formigoni che parla di morte del federalismo fiscale con questa manovra. Ne’ capiamo come pensa di mantenere le priorità dichiarate, sociale, trasporti e lavoro, che la Polverini definisce a rischio, senza aumentare le entrate. Per una volta lo vorremmo vedere fare gli interessi dei cittadini piemontesi, facendo fronte comune con gli altri presidenti, e non eseguire acriticamente le indicazioni del Governo. Sul nucleare i piemontesi sono stati salvati dall’esito referendario. Sul sociale in cosa debbono sperare? Si concentri su questo e non sul tredicesimo assessore, che sarebbe una mossa assolutamente impopolare, in un momento in cui vengono richiesti giustamente dei tagli anche ai costi della politica”. E’ quanto dichiara in una nota stampa Monica Cerutti, consigliere regionale piemontese in quota Sinistra Ecologia Libertà.
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