Categories: CalabriaPolitica

Jonio Tirreno, allarme sicurezza lanciato da Rifondazione Comunista

“Mentre permangono vergognosamente drammatiche le condizioni di pericolosità dell’arteria di grande comunicazione Ionio Tirreno (conosciuta anche come Rosarno-Marina di Gioiosa), l’amministratore delegato di Anas s.p.a parla di pedaggi e Ponte sullo Stretto.  In queste ultime settimane abbiamo assistito alla ridicola bitumazione delle sole rampe di accesso e uscita della Strada Grandi Comunicazioni che certamente non assolvono l’Anas da gravi responsabilità sia in merito alle pertinenze che alla manutenzione soprattutto del tratto di strada precedente la galleria Limina e la messa in sicurezza di quest’ultima. E’ inaccettabile il comportamento dei vertici Anas che fanno orecchie da mercante ai tanti solleciti che da più parti in questi anni sono pervenuti, offendendo la dignità non solo di chi si fa portavoce della richiesta di sicurezza ma anche dei tanti cittadini che la percorrono ogni giorno sperando di superarla indenni. Diverse sono le criticità che rendono oltremodo pericolosa ed insicura questa arteria gestita dall’Anas, a partire proprio dal traforo della Limina all’interno del quale non sono mancati incidenti anche mortali. La lunga galleria, infatti, è oggetto di notevolissime infiltrazioni d’acqua che, oltre a creare seri dubbi sulla sua tenuta, preso atto che mai nessuna smentita vi è stata, determinano delle vere e proprie pozzanghere che rendono l’asfalto poco aderente e quindi pericoloso. Lungo il tracciato i gard rail sono vecchissimi ed assolutamente insicuri, e non si capisce perché l’Anas che ha installato in buona parte della lunghezza dell’arteria i gard rail di nuova generazione, non completa l’installazione anche nelle parti rimanenti che rappresentano un grande pericolo per chi la percorre. Vi è poi la questione delle due rampe che portano al traforo della Limina (l’una sul versante tirrenico e l’altra su quello ionico) che presentano una fortissima percentuale di pendenza e rispetto alle quali non si  vuole intervenire. Ed infine, le gallerie minori che non sono affatto illuminate determinando un forte contrasto visivo nel momento in cui si accede, soprattutto nelle giornate di sole, e considerato che i tir sono costretti a procedere a velocità molto contenuta, sia in salita che in discesa,  si determina un notevole pericolo per le automobili che vi accedono, le quali spesso procedono anche a velocità irresponsabilmente elevata. Considerato, pertanto, che i vertici dell’Anas non intendono né rispondere e né soprattutto intervenire in maniera risolutiva, mi faccio carico di interpellare il Prefetto, affinchè intervenga con l’autorità che gli compete e la sensibilità che gli riconosciamo, perché non è possibile continuare a rimanere inerti nell’attesa che una terribile tragedia colpisca qualche povera famiglia”. E’ quanto denuncia in una nota stampa il consigliere provinciale reggino Giuseppe Longo (Prc).

Redazione

Recent Posts

Brexit, Burnham apre al ritorno nell’Ue: «Vorrei che accadesse nel corso della mia vita»

Il primo ministro apre alla prospettiva di un ritorno nell'Unione europea, ma esclude una nuova…

54 minuti ago

Dalla teoria alla pratica: come integrare l’Intelligenza Artificiale Generativa nei processi di business

L'Intelligenza Artificiale Generativa sta modificando il modo in cui le imprese producono contenuti, gestiscono le…

2 ore ago

Sal Da Vinci al Teatro Metropolitan di Catania per l’unica data siciliana

Sal Da Vinci sarà domani, martedì 27 ottobre, al Teatro Metropolitan di Catania per l’unica…

3 ore ago

Panicale, camion coinvolto in un incidente sulla Pievaiola: conducente estratto dai Vigili del fuoco

Incidente stradale nella mattinata di lunedì 26 ottobre a Panicale, in provincia di Perugia, lungo…

8 ore ago

“Fragile. Vivere con la Sindrome di Noonan”, Cristina Giuriolo racconta il dolore e la forza di chi chiede di essere visto

Ci sono fragilità che non si fermano alla diagnosi, ma attraversano la vita quotidiana, le…

8 ore ago

La rivoluzione invisibile dell’hospitality: come la tecnologia sta salvando la gestione degli hotel dal caos degli ordini

Nel settore dell'hospitality, l'efficienza operativa è diventata il vero ago della bilancia per decretare il…

9 ore ago