Adolfo Urso, Andrea Ronchi e Pippo Scalia hanno lasciato il gruppo di Gianfranco Fini per aderire ad “una costituente popolare per realizzare in Italia un soggetto politico che si ispiri ai valori e ai programmi del Ppe”, si legge in una nota degli ex fedelissimi di Gianfranco Fini. Lanciando l’associazione Fareitalia. Un’altra ragione dietro la fuga da Futuro e Libertà sono le primarie nel 2013. Non sarà quindi Silvio Berlusconi il candidato Premier, ma qualcuno eletto dalla “pancia” del partito. Uno strumento, quello delle primarie, “di rinnovamento e di partecipazione popolare”, grazie al quale potrebbero aprirsi “nuovi scenari per il centrodestra italiano”. Scettico Italo Bocchino, vicepresidente di FLI. “È una non notizia essendosi posti da tempo fuori dal partito. La notizia, semmai, sarebbe stata la loro volontà di lavorare per FLI”.
La Requisitoria Vincenzo Calafiore 18 Luglio 2026 Udine-FVG-ITALY “ Non lasciare che uccidano i tuoi…
Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…
di Gabriella Izzi Benedetti * San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…
Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…
Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…
Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…