Ancora un suicidio negli istituti di pena italiani. Un giovane detenuto pugliese si è impiccato nella sua cella, nella sezione tossicodipendenti, nel carcere di Castrogno. Il giovane aveva già tentato in passato di suicidarsi e per questo era in regime di alta sorveglianza. L’episodio è stato denunciato da Giampiero Cordoni, segretario regionale del sindacato nazionale della polizia penitenziaria (Sinappe), il quale ha evidenziato ”le drammatiche condizioni di sovraffollamento di Castrogno, che ha capienza tollerabile di 240-270 detenuti, con una presenza di 420 detenuti”.
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