Categories: Calabria

Rogliano, assurdo chiudere l’ospedale Santa Barbara

“Lo abbiamo detto e ripetuto più volte: i problemi accumulatisi in un lungo periodo di tempo e che riguardano la riorganizzazione del sistema sanitario in Calabria non si risolvono con le bacchette magiche né, tanto meno, con le decisioni unilaterali assunte a tavolino, ma attraverso un lavoro paziente di confronto e concertazione”. E’ quanto ha affermato il Presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, dopo aver appreso la decisione del Presidente Scopelliti, Commissario di governo della Sanità in Calabria, di convocare per lunedì prossimo alle ore 11.30 a Catanzaro, presso la sede della Giunta regionale, un incontro sull’ospedale “S. Barbara” di Rogliano, aperto alla partecipazione dei sindaci e dei componenti istituzionali interessati a tale problematica. “Chiudere l’ospedale di Rogliano -ha proseguito Oliverio- è assurdo: significa, infatti, non solo mortificare i cittadini e le risorse di un vasto comprensorio come quello della Valle del Savuto allontanandolo sempre più dai servizi essenziali per la salute, ma penalizzare anche la città di Cosenza e la sua Azienda ospedaliera di cui, appunto, il “S. Barbara” fa parte per effetto di un Decreto Ministeriale del 1993. Smantellare questa struttura comporterebbe, infatti, una ricaduta di oltre cinquecentomila prestazioni annue sull’Annunziata di Cosenza che è già al limite del collasso, producendo effetti devastanti sull’offerta qualitativa dei livelli essenziali di assistenza da garantire ad ogni cittadino”. “D’altra parte –prosegue il Presidente della Provincia- non si capirebbe nemmeno quale coerenza c’è tra la decisione odierna di smantellare il nosocomio roglianese con i provvedimenti assunti e subito resi operativi dal dott. Gangemi il 27 agosto dell’anno scorso, quando il Pronto Soccorso del “S. Barbara” veniva trasformato in Punto di Primo Intervento, con un protocollo sottoscritto con l’Azienda Sanitaria veniva attivato un nuovo Reparto di Dialisi e venivano riorganizzate le attività chirurgiche con otto posti di Chirurgia Generale e otto di Day-Surgery o con l’approvazione, da parte della Terza Commissione regionale, di un Atto di Indirizzo che il 29 ottobre scorso destinava l’ospedale di Rogliano ad ospitare un Centro Urologico. Si è sbagliato prima o si sta sbagliando adesso?”. “I cittadini -conclude Oliverio- sono stanchi di dover sopportare scelte contraddittorie e calate dall’alto, che non tengono in nessun conto il loro sacrosanto diritto alla salute e all’assistenza, non rispondono a nessun criterio di qualità e di efficienza e continuano a produrre solo ulteriori sprechi e ritardi”.

Francesco Di Napoli

Redazione

Recent Posts

Kaieteur Falls, il gigante nascosto: viaggio nella cascata più spettacolare del Sud America

La Guyana custodisce una delle meraviglie naturali meno conosciute ma più impressionanti del pianeta: le…

2 ore ago

Fiumicino, due allarmi bomba in un’ora: decollano i caccia dell’Aeronautica Militare

Una mattinata di tensione all'aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, dove martedì 3 novembre sono…

8 ore ago

Polonia, Nawrocki attacca Tusk: «A lei è rimasta soltanto la violenza»

Scontro durissimo ai vertici dello Stato polacco. Il presidente della Repubblica, Karol Nawrocki, ha lanciato…

8 ore ago

Giro d’Italia 2027, partenza da Trieste: il Friuli Venezia Giulia protagonista con lo Zoncolan

Il Giro d’Italia 2027 partirà da Trieste. La 110ª edizione della Corsa Rosa prenderà il…

12 ore ago

Hacker nei supermercati, allarme in Italia: oggi vertice d’urgenza a Palazzo Chigi

L'emergenza informatica entra nella grande distribuzione alimentare italiana. Attacchi hacker hanno colpito anche il nostro…

17 ore ago