Categories: Emilia Romagna

Parma, scoppia la rivolta la folla chiede le dimissioni del sindaco

Parma reagisce con una piazza inferocita al terremoto giudiziario che ha colpito il Comune. In duecento o forse più gridano contro il cancello del municipio: “Vignali vattene”. Dopo lo scandalo di corruzione che ha coinvolto il Comune, con 11 arresti fra comandante della municipale e dirigenti del Comune, la piazza è insorta. Militari e polizia fanno cordone per impedire ai cittadini di entrare in Comune. Gli slogan: “Vergogna, dimettiti, in galera!”. Gli assessori Lasagna e Pellacini, usciti dal Comune, vengono fischiati e insultati, anche il gesto delle manette nei loro confronti. La situazione è tesa. Alcuni assessori hanno addirittura rinunciato ad uscire mentre altri sono scappati di corsa. “Mai vista una cosa così a Parma” sostengono persone presenti in piazza. Sms dalla piazza: “Sembra l’hotel raphael contro Craxi, stessa atmosfera, è saltato il tappo”. Intorno alle 18.30 “fuga” anche dell’assessore Aiello. Fischiato. Cartelli contro il sindaco di tutti i colori, fischietti, slogan a ripetizione. La piazza continua ad insistere mentre il sindaco resta “barricato” in Municipio. Intorno alle 18.45 una trentina di rappresentanti della piazza è stata ammessa in municipio sono entrati nell’aula del Conisglio ed hanno gridato “Dimissioni, dimissioni”. Consiglio finito la tensione è altissima c’è forte preccupazione per quando  i consiglieri usciranno dal municipio. Alle ore 19 carica della polizia ci sono delle persone contuse. Anche il consigliere Moine coinvolto che dichiara: “non sarà  un gruppo seppur numeroso di facinorosi a poter pensare di sottopormi alla gogna. Io vado a testa alta come tutti  coloro i quali svolgono con correttezza e lealtà la propria attività in coerenza con le proprie idee. Infatti sono abituato ad uscire dalla porta principale e non da uscite secondarie.  Ha comunque lasciato molto a desiderare il servizio d’ordine predisposto ma ormai non mi sorprendo più di nulla”. Ci sono quasi 400 persone. Lancio di monetine e tappi di plastica. Ore 19.05 torna la calma sotto il municipio. Contestato anche l’ex sindaco e presidente del Consiglio comunale Elvio Ubaldi, la folla gli rinfaccia di avere “allevato” Vignali. L’assessore Pellacini verso le 19,30 riesce a dialogare con alcuni manifestanti. Si attendono sviluppi nelle prossime concitate ore.

Redazione

Recent Posts

Terremoto sull’Etna, scossa di magnitudo 3.9 a Piano Provenzana: si apre la faglia della Pernicana

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 è stata registrata alle 12:24 sul versante nord…

1 ora ago

Terremoto di magnitudo 7,7 in Indonesia: 38 morti, revocata l’allerta tsunami

Un potente terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito l’Indonesia, con epicentro al largo della costa…

2 ore ago

Ospedale di Branca, la collaborazione tra Umbria e Marche apre nuove opportunità di sviluppo

L’ospedale di Branca si prepara a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo all’interno della rete sanitaria…

2 ore ago

Tragedia a Vibo Marina, giovane di Mirto muore dopo lo scontro tra un gommone e una barca

Tragedia nel porto di Vibo Marina, dove un giovane di circa 30 anni, originario di…

7 ore ago

Terremoto di magnitudo 5 ad Alhendín: oltre 80 chiamate e danni nell’area di Granada

Un terremoto di magnitudo 5 ha colpito nella notte tra venerdì e sabato l’area di…

9 ore ago

Terremoto di magnitudo 7,7 al largo di Flores: due morti e abitazioni crollate, revocato l’allarme tsunami

Un violento terremoto ha colpito nelle scorse ore il largo della costa settentrionale dell’isola indonesiana…

9 ore ago