Una vera e propria vendita illegale di reperti archeologici. Accadeva a San Severo in provincia di Foggia. Il traffico illegale è stato bloccato dai militari della Guardia di Finanza, che hanno smantellato un’organizzazione che “trattava” beni di grandissimo valore storico-culturale (molti risalenti al quarto secolo avanti Cristo). Sono stati recuperati più di 80 reperti (olle, crateri, anfore) di varia grandezza e valore, e 12 monete. Due tombaroli con precedenti specifici sono stati denunciati alla magistratura.
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