“Tiriamo un sospiro di sollievo per le parole di oggi di Roberto Maroni, il quale esclude l’uso dell’esercito per il cantiere della Tav. Vediamo con favore le stesse dichiarazioni del Presidente Cota che concorda con il Ministro. Auspichiamo che finalmente vengano lasciate da parte le parole oltranziste che giustificherebbero l’uso della forza a qualunque costo per avviare i lavori, dichiarazioni rilasciate anche da esponenti del Partito Democratico e rappresentanti delle associazioni di categoria. Il compito di tutte le parti interessate ora è quello di smorzare i toni affinchè la violenza sia bandita indipendentemente dalla posizione pro o contro l’opera”. E’ quanto scrive in una nota Monica Cerutti, consigliere regionale piemontese in quota a Sinistra Ecologia Libertà.
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