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La Regione Sicilia allo Slow Fish di Genova

La Sicilia protagonista al Salone del Pesce Slow Fish di Genova: oltre tremila persone hanno visitato l’Isola del gusto, lo stand siciliano voluto dal Dipartimento interventi per la Pesca dell’assessorato regionale Risorse agricole e alimentari. Presente anche l’assessore alle Politiche agricole e alla pesca della Provincia di Catania, Giovanni Bulla: “Il nostro obiettivo – ha detto l’assessore Bulla – è incentivare il consumo del pesce azzurro per rilanciare il comparto e restituire dignità lavorativa a coloro che operano nel settore. Una fonte d’economia che attraversa da qualche hanno un calo di consumi in ambito nazionale, registrato da ImpresaPesca Coldiretti. L’intervento della Provincia punta a invertire questo trend negativo attraverso la divulgazione delle proprietà nutrizionali dei prodotti ittici del Mediterraneo e in particolare del pesce azzurro ricco di Omega 3 e vitamine utili a combattere problemi cardiocircolatori e il colesterolo”. La Fiera è stata anche l’occasione per organizzare un incontro tra i funzionari di varie regioni per confrontarsi sul tema della costituzione dei Gruppi di Azione Costiera), tramite i quali ottenere risorse economiche e elaborare una strategia di sviluppo efficace per poter far uscire dalla crisi uno dei settori fondamentali dell’economia siciliana (i bandi usciranno a fine giugno). Numerose le attività all’interno dell’Isola del gusto Sicilia, realizzate in collaborazione con Slow Food Sicilia. Durante i quattro giorni lo stand è stato animato da laboratori didattici che hanno sensibilizzato le persone sulle tematiche di sostenibilità del pescato siciliano. Inoltre, tutto il giorno il pubblico ha potuto apprezzare degustazioni a base di cous cous, pasta con le sarde e frittura di mascolina da magghia, tutti piatti tipici della tradizione siciliana. Stagionalità del pescato, metodi e tecniche di pesca nel mari siciliani, con dimostrazioni dal vivo dei metodi tradizionali di creazione delle nasse, eccellenze del pescato siciliano, rivalutazione delle specie neglette,  metodi di conservazione del pescato con focus sul prodotto ittico congelato a bordo, “mangiamoli giusti” ovvero come imparare a conoscere i pesci secondo la taglia/misura corretta. Queste sono solo state alcune delle tematiche degli incontri, che hanno suscitato grande interesse e partecipazione. Lo stand ha anche dato l’opportunità a 14 produttori siciliani di esporre e far degustare i loro prodotti. L’organizzazione è stata realizzata dall’Agenzia di comunicazione di Palermo Key75.

Redazione

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