È questo il titolo del festival della legalità che si svolgerà a Reggio Emilia il 27, 28 e 29 maggio. Si tratta di una tre giorni di convegni, seminari, conferenze e spettacoli, promossa dalla Provincia di Reggio Emilia, con l’ideazione e la direzione scientifica del professor Antonio Nicaso. Il festival è stata presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Provincia: “La manifestazione che presentiamo oggi – ha spiegato la presidente Sonia Masini – rappresenta il momento conclusivo di un lavoro costruito con le scuole e con il territorio. La comunità reggiana è in fermento, sta reagendo bene di fronte ai rischi di infiltrazioni mafiose. Dobbiamo ringraziare il Prefetto Antonella De Miro per il grande lavoro che sta facendo, ma dobbiamo essere consapevoli che occorre una reazione corale. In questa ottica i giovani sono il nostro punto di riferimento. Credo anche che si debba dare atto alle istituzioni reggiane di aver reagito in modo compatto e di aver lavorato e di lavorare concretamente per arginare questi rischi”. Il professor Antonio Nicaso, direttore scientifico della manifestazione, ha rimarcato come le mafie in realtà vivano e crescano nel silenzio: “Occorre coinvolgere la società civile nel combattere le mafie – ha spiegato – le mafie prosperano e lavorano bene sotto traccia. Per loro il silenzio è d’oro. Sono quindi molto felice per questa iniziativa voluta così fortemente dalla Presidente Masini. Siamo di fronte a un’iniziativa che raccoglie le forze sane di un territorio”. L’assessore provinciale all’istruzione Ilenia Malavasi ha ripreso i due percorsi che hanno portato alla realizzazione del festival: da una parte il lavoro fatto all’interno degli istituti superiori, dall’altra le iniziative organizzate sul territorio nei singoli comuni: “Il programma che presentiamo oggi – ha spiegato – è di ottima qualità. Ci tengo a sottolineare il gemellaggio che facciamo con la città di Palermo nella giornata di apertura, così come penso che abbia una valenza particolare la giornata di domenica con la presenza degli studenti degli istituti superiori. Quello che intendiamo dare è un segnale importante per tutta la città, noi speriamo che il festival prosegua anche in futuro, magari con cadenza biennale, e che possa diventare un tratto distintivo della nostra città”. Noicontrolemafie 2011, promosso dalla Provincia, nasce grazie alla collaborazione di un territorio. È infatti sostenuto da Credem, da Banca Reggiana, dal Consorzio Romero (che ne cura anche la direzione amministrativa), da Cna, da Coldiretti Reggio Emilia, da Coopselios e dal Consorzio di bonifica dell’Emilia Centrale, i cui rappresentanti hanno partecipato alla conferenza stampa di questa mattina. La parte di educational è stata curata da Rosa Frammartino, che ha rimarcato la grande disponibilità trovata all’interno delle scuole, e la collaborazione artistica è di Epochearteventi.
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