Calabria

Lega Pro girone C 13esima giornata continua a perdere il Crotone anche in casa contro il Giugliano

Il Crotone vs Giugliano non conquista il secondo successo stagionale casalingo. Ospiti che spezzano il digiuno delle sconfitte fuori casa.

Crotone 0
Giugliano 1

Marcatori: 33° Balde’
Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri (Feola), Tango, Armini, Groppelli (Tordini), Crapisto (Bashi), Grosso, Barcella (Ruggiero), Brignola, D.Russo, Zunno. All. Greco

Giugliano (4-3-3): Greco, Marchisano (La Vardera) , Laezza, Caldoro, Panico, Chinaecherem (Forciniti), De Rosa (Broh), Zammarini, Esposito (Improta), Balde’, Galletta (Varone).
All. Agovino

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi
Ass. Matteo Sadikaj di Mestre – Usman Ghani Arshad di Bergamo
Quarto giudice a bordo campo: Fabrizio Pacella di Roma 2
Fvs: Pasquale Gatto di Lamezia Terme
Ammoniti: Veltri, Laezza, Armini, Esposito
Espulsi: Armini al rientro negli spogliatoi per proteste.
Angoli: 8 a 4:per il Crotone
Recupero: 4 e 5 minuti
Spettatori: 1.615 incasso euro 8.679,18
Note: Un minuto di raccoglimento per l’immatura scomparsa del giocatore spagnolo Jesus De Miguel.

Al cospetto di uno scarso pubblico, cosa che sta avvenendo dall’inizio della stagione, i pitagorici rinviano ad altra partita la conquista dei tre punti.
Al peggio non c’è fine, anche contro la squadra che non aveva mai conquistato un punto in trasferta, Giugliano, il Crotone perde l’ottava partita stagionale (quinta casalinga).
Il secondo successo stagionale, sul terreno dell’Ezio Scida, contro il Giugliano non arriva. Questo quanto accaduto in occasione della tredicesima giornata per volontà dei pitagorici. Prestazioni che si concretizzano con il successo per il Crotone non sono “ordinaria amministrazione”. “Non giudicatemi uno “sprovveduto” – ha affermato il tecnico Greco alla vigilia della partita – credo nella salvezza”. Credere in qualcosa non è un reato ma perché si concretizzi occorre creare i presupposti.
Contro il Giugliano non cancellata l’anomalia del Crotone quasi sempre sofferente quando dove difendere il risultato e passare in vantaggio, cosa che è costata sconfitte e mancanza di punti in classifica. Di fronte a tutto questo non ci ha “rimesso” il Giugliano che si era presentato sul rettangolo dello Scida con l’intento di conquistare i primi punti in trasferta. Ci sono riusciti i giocatori di mister Agovino essendosi trovati in primis al cospetto di una retroguardia che ha concesso in fatto di disimpegni. Un centrocampo che ha visto in Grosso l’elemento più in forma del pomeriggio con ottimi lanci per i compagni della prima linea ed interditore del gioco avversario. Al suo fianco Brignola esperto del gioco di serie superiore.
Formazione locale schierata da mister Greco con Brignola al posto di Pedro e D.Russo per Musso rimasto fuori per motivi precauzionali dopo avere smaltito l’infortunio subito contro il Potenza.
Squadra ospite allestita dal tecnico Agovino confermando due novità rispetto agli undici della precedente giornata. Dentro Laezza, in sostituzione di Justiniano, e Chinaecherem al posto di Forciniti.
Calcio d’inizio a favore del Crotone che si fa notare fin dall’inizio per la carica offensiva. Quarto minuto azione lungo la fascia destra con possibilità di passare in vantaggio. Cosa che si ripete al quinto minuto e il Crotone guadagna l’angolo. Sono sempre i pitagorici a spingere con Grosso in profondità e con Zunno e Brignola lungo le fasce sorretti da Groppelli e Veltri. Minuto quindici e il difensore Veltri che crossa per Russo che di testa manda il pallone oltre la traversa. Minuto diciannove è il Giugliano con Balde’ a costringere Merelli ad una difficile respinta in angolo. Grosso al minuto ventitré manda il pallone a sfiorare il palo alla sinistra del portiere. Minuto trentadue è sempre Grosso che fa sfiorare la traversa al pallone. Dal possibile vantaggio pitagorico al gol subito. Minuto trentatré Veltri perde un facile pallone sulla fascia destra, ne approfitta Balde’ che si presenta nei pressi dell’area e fulmina Merelli.
Ripresa con il Crotone in dieci per l’espulsione di Armini. Fuori Crapisto, dentro Bashi per compensare il reparto difensivo.
L’uomo in meno non disarma i pitagorici per la ricerca del pareggio. È un tiro al bersaglio da parte di attaccanti, centrocampisti e difensori ma senza centrare la porta. La sconfitta ormai ordinaria amministrazione da parte del Crotone e questo allontana la possibilità della salvezza. Venticinque partite alla conclusione del campionato significa settantacinque punti disponibili. Quanti di questi riuscirà a conquistarne il Crotone con gli uomini che attualmente fanno parte dell’organico? Alle prossime partite la risposta.

Giuseppe Livadoti

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