Raccolta rifiuti, il Circolo PD «Officina Democratica», alza il velo sulla situazione in città, illustrando proposte e scenari per invertire la rotta. La raccolta differenziata nella nostra città resta indietro rispetto ai comuni sopra i 200mila abitanti. Al centro del confronto, l’analisi dei dati sulla raccolta differenziata e la presentazione di un pacchetto di misure operative per adeguare le performance cittadine, agli standard dei grandi comuni italiani.
Un divario che, secondo gli organizzatori, richiede interventi strutturali, una pianificazione più efficiente del servizio e una comunicazione capillare e continua verso i cittadini. Durante la conferenza, sono stati illustrati scenari futuri, tra cui il potenziamento della raccolta porta a porta nelle zone più critiche, l’ammodernamento e la geolocalizzazione delle isole ecologiche, campagne di sensibilizzazione mirate per quartiere e un maggiore coordinamento tecnico tra Amministrazione, gestore del servizio e associazioni civiche. L’obiettivo dichiarato è trasformare una criticità ambientale in un’opportunità di sviluppo sostenibile, trasparenza amministrativa e partecipazione cittadina.
“Non c’è tempo da perdere” – affermano i responsabili del PD “Officina Democratica” – È urgente che il Comune affidi, tramite bando, la redazione di un Piano Industriale serio, che consideri la popolazione fluttuante legata al turismo, l’hinterland, le attività commerciali, le strutture alberghiere, il traffico. Catania è diventata una città a forte vocazione turistica: continuare a calcolare la TARI solo sui residenti è un’anomalia che produce inefficienza e ingiustizia.
Il Circolo Tematico PD «Officina Democratica», non si limita a denunciare. Avanza cinque proposte operative all’Amministrazione Comunale:
Presenti all’incontro: Maurizio Caserta, Capogruppo PD in Consiglio Comunale; Giulia De Iorio, Segretaria del Circolo Catania “Officina Democratica”; Aurelio Di Fato, Achille Parisi, Saro D’Agata, componenti della Segreteria del Circolo; Massimo Pesce, Assessore all’Ecologia e Vicesindaco.
“Non si tratta solo di numeri, ma di qualità della vita, di rispetto per il territorio e di responsabilità condivisa” – ha sottolineato il circolo nel documento conclusivo. Il Circolo PD “Officina Democratica” ribadisce la propria disponibilità a un confronto tecnico e operativo con la Giunta e il gestore del servizio, auspicando un’accelerazione verso obiettivi chiari, misurabili e periodicamente rendicontati.
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