Piemonte

Vaccini, De Rosa: “Proteggono anche i più fragili, non solo l’individuo”

L’intervista al Professor Francesco Giuseppe De Rosa si è svolta sulla piattaforma multimediale internazionale Fast News Platform, seguita da un pubblico distribuito in diversi Paesi, con collegamenti anche da Nord America e comunità italiane all’estero. In apertura, l’editore Antonio Nesci ha richiamato la dimensione globale del pubblico collegato.

Al centro del confronto il tema dei vaccini, affrontato dal professore con un approccio strettamente clinico e scientifico, a partire dalla valutazione del rapporto tra benefici e rischi.

“Quando si parla di medicina e di vaccini i rischi vanno sempre considerati”, ha spiegato De Rosa. “Il rapporto rischio-beneficio dei vaccini è nettamente a favore del beneficio”. Gli effetti più frequenti, ha precisato, riguardano soprattutto reazioni locali nel sito di inoculazione, febbre o dolenzia, mentre le reazioni gravi risultano rare.

Nel corso dell’intervista, l’infettivologo ha illustrato le principali tipologie vaccinali, dai vaccini proteici e polisaccaridici fino ai vaccini adiuvati, ai vivi attenuati e alle piattaforme a mRNA, sottolineando la necessità di una valutazione medica caso per caso.

Particolare attenzione è stata dedicata ai vaccini vivi attenuati, che non sono indicati in gravidanza o nei pazienti immunocompromessi, come nei casi di chemioterapia, trapianti o terapie immunosoppressive.

De Rosa ha ribadito il ruolo centrale del consenso informato: “Il cittadino deve essere informato, può chiedere, e deve esserci sempre un riferimento medico”.

Sul tema dei vaccini anti-Covid a mRNA, il professore ha chiarito: “Era un vaccino a tutti gli effetti”. Ha spiegato che la tecnologia dell’RNA messaggero era già in studio da oltre dieci anni prima della pandemia e che la sua applicazione è stata accelerata dal contesto emergenziale.

Secondo De Rosa, i dati raccolti nel tempo “sono stati confortanti” e non hanno evidenziato un aumento delle morti improvvise correlabili alla vaccinazione. Ha aggiunto che, nella letteratura e nell’osservazione clinica, non esiste una conferma scientifica di tale associazione. Tra gli eventi avversi, ha citato come possibile effetto raro le pericarditi, definite come infiammazioni lievi del pericardio.

Ampio spazio è stato dedicato anche al tema della comunicazione scientifica. “A volte quello che si legge su internet o sui social ha un profilo di immediatezza di risposta, mentre nella mente del medico c’è una modalità di rispondere più articolata”, ha osservato il professore. Un passaggio che sintetizza il nodo centrale del dibattito: la distanza tra semplificazione digitale e complessità della medicina.

De Rosa ha poi richiamato il valore della prevenzione e della protezione collettiva: la vaccinazione, ha ricordato, non tutela solo l’individuo ma anche le persone fragili, come donne in gravidanza e pazienti immunocompromessi.

Sull’obbligo vaccinale, il professore ha dichiarato una posizione favorevole dal punto di vista sanitario, sottolineando però la necessità di una forte componente educativa e comunicativa, basata su ascolto e confronto.

Nella parte finale dell’intervista, lo sguardo si è spostato sulla ricerca. Le piattaforme a mRNA, ha spiegato De Rosa, potrebbero in futuro trovare applicazione anche in ambito oncologico, attraverso strategie capaci di stimolare il sistema immunitario contro proteine tumorali anomale.

“L’immediatezza in medicina non è costruttiva”, ha concluso De Rosa. “Noi lavoriamo su persone umane, per prevenire e curare malattie, e il confronto con il paziente richiede tempo, fiducia e competenza”.

Redazione

Recent Posts

Castello di Gorizia: storia, arte e panorami mozzafiato

Il Castello di Gorizia, situato sulla collina omonima, rappresenta il simbolo storico e culturale della…

4 ore ago

We for Peace: a Varese una giornata di pace, cultura, impresa e comunità

Grande partecipazione all’evento promosso dal Rotary: istituzioni, relatori, imprese, associazioni e artisti insieme per costruire…

6 ore ago

“Il sorriso di Marco che vince tutto”: la storia che ha commosso l’Italia, tra dolore, speranza e una rete di solidarietà senza confini

Villafranca Padovana, 8 giugno 2026 – Una voce che attraversa lo schermo e arriva dritta…

7 ore ago

Gli Stati Uniti non intercettano i missili iraniani su Israele: “Nessun abbattimento diretto”, ma resta il coordinamento militare

Nuovo elemento di tensione nel quadro del conflitto mediorientale: gli Stati Uniti non avrebbero intercettato…

8 ore ago

Mondiali 2026, il calcio entra in una nuova era: tutte le partite trasmesse dalla Rai e il torneo più grande di sempre

L'attesa è finita. Dopo anni di preparazione, investimenti e aspettative, il conto alla rovescia per…

8 ore ago

Ballottaggi, Meloni: “Il centrodestra conferma forza e radicamento nei territori”

Il premier Giorgia Meloni ha commentato l'esito dei ballottaggi amministrativi congratulandosi con tutti i sindaci…

10 ore ago