Guarda, mentre tutti parlavano di Arsenal e Liverpool che si giocavano le semifinali, in Italia stava succedendo qualcosa di altrettanto interessante. Forse più interessante, se vuoi. La corsa alla prossima Champions League è diventata una di quelle storie che ti tengono incollato alla classifica ogni lunedì mattina, con quel misto di speranza e terrore che solo il calcio sa darti. Sei squadre. Quattro posti. Meno di una manciata di punti a separarle.
Napoli, e Conte che ha rimesso tutto in ordine
Partiamo dai partenopei, perché credo che la storia del Napoli quest’anno sia quella che racconta meglio cosa può fare un allenatore quando ha davvero le idee chiare. Antonio Conte è arrivato in una città ancora frastornata dall’euforia dello scudetto e dal disastro della stagione successiva, e ha fatto una cosa semplice: ha rimesso i muri dove erano caduti.
Non gioco spettacolare, non calcio champagne. Solidità, ordine, la sensazione che ogni partita venga preparata nel dettaglio ossessivo che è il marchio di fabbrica di quest’uomo. E i risultati si vedono, eccome.
Milan e Juventus, l’obbligo che pesa
Poi ci sono loro due. Il Milan e la Juventus, due club che con la Champions hanno un rapporto quasi esistenziale, nel senso che senza quell’Europa lì tutto diventa più complicato: il mercato, gli sponsor, la capacità di trattenere i giocatori migliori.
E però, diciamolo onestamente, entrambe stanno attraversando stagioni che non le hanno convinte del tutto. Il Milan ha avuto alti e bassi che fanno venire il mal di testa, prestazioni brillanti seguite da partite dove sembrava un’altra squadra. La Juventus, praticamente identico. Quella sensazione di un cantiere ancora aperto, di qualcosa che non si è ancora sistemato come dovrebbe.
Secondo me, e potrei sbagliarmi, nessuna delle due ha ancora trovato la propria versione definitiva. Servono scelte di mercato coraggiose, non rattoppi.
L’Atalanta, ogni anno la stessa storia meravigliosa
Gasperini perde i pezzi migliori ogni estate. Li rimpiazza con giocatori che nessuno conosce. Dopo sei mesi quei giocatori sembrano veterani inamovibili. Succede ogni anno, puntuale come le tasse, e ogni anno mi stupisce lo stesso.
Bergamo ha costruito qualcosa che va oltre i singoli, un’identità così forte che sopravvive ai cambiamenti. È un po’ come certi atleti che hanno lasciato un segno indelebile nello sport indipendentemente dall’epoca in cui hanno giocato. Parlando di leggende sportive, mi ha colpito molto la notizia della scomparsa di Oscar Schmidt, una leggenda del basket mondiale, uno di quegli atleti che ti ricordano perché lo sport sa emozionare davvero.
Il Como. No, aspetta, il Como?
Ecco, questa è la parte che mi fa ancora sorridere ogni volta che ci penso. Una neopromossa che lotta per la Champions. Fàbregas, da calciatore di altissimo livello ad allenatore che sta costruendo qualcosa di concreto a Como, con una proprietà che investe in modo intelligente senza quella frenesia da soldi bruciati che vediamo altrove. Il gioco è riconoscibile, coraggioso, piacevole. Non è fortuna, è lavoro.
La Roma in mezzo a tutto questo
E poi c’è la Roma, che vive di partite decisive e attimi di grande calcio intervallati da momenti che fanno disperare i tifosi. Ci sono dentro anche loro, aggrappatissimi a questa corsa con tutte le energie rimaste.
Per chi vuole seguire questi ultimi decisivi turni anche con qualche scommessa, William Hill AAMS resta una delle piattaforme più solide e affidabili in Italia, con quote aggiornate su tutta la Serie A. Le ultime giornate diranno tutto. E qualcuno, inevitabilmente, resterà fuori. Con tutto quello che ne consegue.
Dalla digitalizzazione all’aerospazio, passando per la formazione dei giovani e il ricambio generazionale. Il confronto…
Il fronte diplomatico europeo torna a irrigidirsi nei confronti di Israele, con una serie di…
di Paolo Fedele * La notizia del suicidio di un militare dell' Arma a Firenze…
È ufficiale: l'avvocato Sidney Arena sarà ospite della diretta streaming in programma giovedì 11 giugno…
Castellaneta (Ta) – «Con questa lodevole iniziativa, che si rinnova ogni anno con grande entusiasmo,…
PINEROLO 09/06/2026 - Ci sono riconoscimenti che premiano un risultato e ce ne sono altri…