Campania

L’arte come ponte tra Napoli e il mondo: protagonista il critico Pasquale Lettieri

Un viaggio tra arte, spiritualità e identità culturale globale. È quello andato in scena nell’ultima puntata del format internazionale Fast News Platform, condotto da Antonio Nesci, con collegamenti da più parti del mondo.

Ospite centrale della serata il critico d’arte Pasquale Lettieri, figura di riferimento nel panorama artistico contemporaneo e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. In collegamento dall’Argentina la professoressa Liliana Di Masi, mentre è mancato, per un impegno improvviso, il consueto contributo da New York di Attilio Carbone.

Al centro del dibattito, una riflessione profonda sul ruolo dell’arte nella società contemporanea. Lettieri ha raccontato le origini della sua vocazione, descrivendola come un equilibrio tra istinto e formazione: “L’arte è una dimensione duplice – ha spiegato – da un lato emozione e spiritualità, dall’altro fenomeno sociale, economico e antropologico”. Un ambito, ha sottolineato, che oggi si intreccia sempre più con i sistemi economici globali, fino a diventare oggetto di studio accademico.

Il critico ha poi ripercorso le sue radici, legate al territorio campano, dove l’arte si manifesta quotidianamente attraverso l’archeologia e la stratificazione storica. Un’infanzia segnata dal contatto diretto con le vestigia dell’antichità, che ha alimentato curiosità e passione, trasformate negli anni in una carriera costruita con “umiltà, sacrificio e dedizione”.

Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto tra arte e spiritualità. Lettieri ha evidenziato come, nella sua esperienza personale, le due dimensioni siano inscindibili, trovando nella città di Napoli una sintesi straordinaria tra fede, cultura e patrimonio artistico. Dalle opere di Caravaggio al celebre Cristo velato, fino al vastissimo patrimonio di chiese e musei, Napoli emerge come un autentico museo a cielo aperto.

Particolarmente intensa la riflessione sulla devozione popolare, descritta come elemento identitario del popolo napoletano. “Camminare nei vicoli significa sentirsi accompagnati dalla sacralità”, ha affermato Lettieri, sottolineando la presenza diffusa di edicole votive e simboli religiosi che raccontano una fede radicata e condivisa.

Il dialogo si è poi aperto a una dimensione internazionale grazie al contributo della professoressa Di Masi, che ha offerto uno sguardo dall’Argentina. Emozione e partecipazione hanno caratterizzato il suo intervento, in cui ha evidenziato il forte legame culturale tra Italia e Sud America, alimentato da migrazioni, tradizioni e sentimenti comuni.

Non è mancato il riferimento al legame simbolico tra Napoli e l’Argentina attraverso la figura di Diego Armando Maradona, icona capace di unire due popoli sotto il segno dello sport e dell’identità popolare. Un rapporto che si estende ben oltre il calcio, coinvolgendo storia, cultura e spirito di accoglienza.

Nel corso dell’approfondimento è stato inoltre sottolineato il legame storico tra Napoli e la Spagna, dalle dominazioni aragonesi fino alle influenze artistiche che hanno attraversato i secoli. In questo contesto, Lettieri ha ricordato anche il rapporto tra Napoli e grandi maestri come Pablo Picasso, affascinato dall’arte e dalla cultura partenopea.

La puntata ha così confermato la vocazione della Fast News Platform a essere uno spazio di confronto internazionale, capace di connettere discipline, culture e sensibilità diverse. Un racconto corale in cui l’arte diventa linguaggio universale e strumento di dialogo tra i popoli.

Redazione

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