Gli autotrasportatori italiani si preparano a fermarsi: dal 20 al 25 aprile è previsto uno sciopero nazionale del trasporto merci su gomma, indetto da Trasportounito, con mobilitazioni parallele annunciate da Unatras in circa 100 città.
Alla base della protesta c’è il caro carburanti: il prezzo del gasolio ha superato stabilmente i 2 euro al litro, rendendo difficile la gestione economica di un settore già fragile. Le associazioni denunciano bilanci messi a dura prova e la scarsa collaborazione di alcune committenze, che non riconoscerebbero gli aumenti dei costi.
Oltre allo stop dei camion, Unatras ha previsto assemblee e presidi diffusi sul territorio, per far sentire la voce degli operatori e valutare eventuali ulteriori iniziative.
Le conseguenze dello sciopero potrebbero essere significative: ritardi nelle consegne, problemi nella distribuzione e possibili impatti sui prezzi finali per consumatori e imprese. Le associazioni avvertono che, senza interventi strutturali, il fermo di aprile potrebbe essere solo il primo passo di una mobilitazione più ampia.
Il ministro annuncia una nuova circolare più stringente: «Non si possono assegnare i compiti alle…
L'organizzazione di viaggi per gruppi comporta – è risaputo – un'elevata complessità di gestione: dal…
Tre appuntamenti tra Sant'Omobono Terme, Almenno San Salvatore, Almè e Paladina: spettacoli, laboratori, sport e…
ROMA - Mercoledì, 16 settembre, alle ore 19.00, Roma ospiterà un appuntamento di particolare rilievo:…
Presentata a Catania la quarta edizione della manifestazione dedicata ai vini bianchi dell’Isola. Oltre cento…
Valorizzare gli spazi esterni significa poter contare su ambienti più confortevoli e funzionali da utilizzare…