Gli autotrasportatori italiani si preparano a fermarsi: dal 20 al 25 aprile è previsto uno sciopero nazionale del trasporto merci su gomma, indetto da Trasportounito, con mobilitazioni parallele annunciate da Unatras in circa 100 città.
Alla base della protesta c’è il caro carburanti: il prezzo del gasolio ha superato stabilmente i 2 euro al litro, rendendo difficile la gestione economica di un settore già fragile. Le associazioni denunciano bilanci messi a dura prova e la scarsa collaborazione di alcune committenze, che non riconoscerebbero gli aumenti dei costi.
Oltre allo stop dei camion, Unatras ha previsto assemblee e presidi diffusi sul territorio, per far sentire la voce degli operatori e valutare eventuali ulteriori iniziative.
Le conseguenze dello sciopero potrebbero essere significative: ritardi nelle consegne, problemi nella distribuzione e possibili impatti sui prezzi finali per consumatori e imprese. Le associazioni avvertono che, senza interventi strutturali, il fermo di aprile potrebbe essere solo il primo passo di una mobilitazione più ampia.
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