Maldive o montagna? Costume o tuta da sci? Anche quest’anno, a Napoli, la domanda che aleggia tra amici e parenti sotto l’albero non è solo “Cosa fai a Capodanno?”, ma “Dove vai per Natale?”. Le ferie natalizie, da sempre occasione di evasione per tanti partenopei, confermano la tradizionale divisione tra amanti del mare tropicale e cultori della settimana bianca.
Secondo quanto emerso da un sondaggio condotto tra alcune agenzie di viaggio della città, circa il 60% dei napoletani che partono per le festività predilige mete esotiche, in particolare le Maldive, le Seychelles e Zanzibar. Il restante 40% invece opta per la montagna, con un boom di prenotazioni per le Dolomiti, in particolare Madonna di Campiglio, Cortina d’Ampezzo e Canazei. Il Natale si conferma così un’occasione per fuggire dal caos cittadino, godersi il riposo e vivere esperienze completamente diverse da quelle tradizionali.
“Quest’anno – spiega Antonio Russo, titolare di un’agenzia viaggi al Vomero – c’è stato un vero e proprio assalto alle località balneari. Molti clienti vogliono staccare la spina e vivere un Natale alternativo, lontano dal freddo e dal ritmo frenetico. Le Maldive sono ormai una meta classica, ma anche le new entry come Mauritius e Thailandia stanno riscuotendo successo”. Complice l’aumento dei voli diretti da Roma e Milano, e la voglia di mare anche a dicembre, i pacchetti natalizi “sotto il sole” sono andati a ruba già da novembre.
D’altra parte, non manca chi preferisce respirare l’atmosfera natalizia tra le montagne innevate, con caminetti accesi, vin brulé e discese sugli sci. “Per noi il Natale è bianco, da sempre – racconta Paola De Santis, impiegata di Chiaia – ogni anno scegliamo una località diversa, ma sempre in montagna. Quest’anno saremo a Selva di Val Gardena. I miei figli adorano sciare e il paesaggio natalizio tra i monti è impagabile”. Anche gli operatori turistici del settore alpino confermano una ripresa del turismo natalizio post-Covid, con tanti napoletani affezionati alla tradizione della settimana bianca.
I social, come sempre, amplificano il confronto: tra stories di chi sorseggia cocktail su una spiaggia bianca e chi si mostra avvolto in giacche tecniche sotto le cime innevate, si sviluppa un dibattito virtuale che riflette lo spirito duale della città. C’è chi cerca relax e tintarella anche a dicembre, e chi invece non rinuncia al fascino del freddo, dei mercatini e delle luci natalizie tra le vette.
Le disponibilità economiche, inutile negarlo, giocano un ruolo decisivo. Una settimana alle Maldive può superare facilmente i 4.000 euro a persona, mentre una vacanza in montagna, tra hotel e skipass, si attesta intorno ai 2.500. Ma i napoletani, notoriamente creativi e abili nell’arte di arrangiarsi, riescono sempre a trovare soluzioni personalizzate per vivere le vacanze come desiderano, magari prenotando con anticipo o scegliendo pacchetti promozionali.
Alla fine, poco importa che sia sabbia o neve: per molti partenopei il vero lusso è concedersi una pausa, lontano dalla routine e immersi in uno scenario da sogno. Perché, come recita un vecchio detto, “Ogni lasciata è persa”, e i napoletani lo sanno bene.
Il mercato dell'olio extravergine d'oliva sta vivendo una fase di profondo cambiamento, guidata da scelte…
L’AQUILA – Sarà presentato a L’Aquila giovedì 25 giugno alle 17:30, presso l’Auditorium ANCE (Via…
Una malattia rara e complessa che oggi può essere controllata grazie ai progressi della medicina…
Donald Trump ha presentato alla base militare di Joint Base Andrews il nuovo velivolo destinato…
Le Bahamas continuano a essere uno dei poli turistici più dinamici dei Caraibi, e negli…
La città che cambia, le sue periferie che si trasformano, la convivenza sempre più complessa…