Potenza 3
Crotone 1
Marcatori: 37° Bruschi ( R ), 46° Maisto, 50° Murano, 87° Selleri
Potenza (4-3-3): Alastra, Novella, Riggio, Camigliano (Bura), Balzano, Maisto (Ghisolfi), De Marco, Felippe (Siatounis), Bruschi, Selleri, Petrungaro. All. De Giorgio
Crotone (4-3-2-1): Sala, Cocetta, Cargnelutti (Maggio), Di Pasquale, Guerra, Calvano (Sandri), Vinicius (Gallo), Ricci (Piovanello), Gomez, Zunno, Perlingeri (Murano). All. Longo
Arbitro: Cristiano Ursini di Pescara
Ass. Emanuele Fumarolo di Barletta – Antonio Alessandrino di Bari
Quarto giudice a bordo campo: Bruno Spina di Barletta
Ammoniti: Ricci, Di Pasquale, De Marco, Petrungaro, Guerra
Angoli: 3 a 2 per il Crotone
Recupero: 3 e 7 minuti
Potenza in semifinale, Crotone fuori dalla Coppa Italia. A decretare tale verdetto il risultato dei quarti di finale scaturito sul terreno del “Viviani”. Dopo quattro consecutivi pareggi in altrettanti ultimi campionati, sono stati i lucani, di mister Pietro De Giorgio, a conquistare l’importante successo mettendo a segno la tripletta. I pitagorici di mister Emilio Longo continuano, invece, a pagare dazio alle non buone prestazioni sia in casa, sia in trasferta. L’uscita dalla Coppa Italia non sarà indolore e si aggiungerà alla delusione delle non buone prestazioni in campionato. Il Crotone dopo quest’ultima prova evidenzia ancora la mancanza di maturità per un campionato di alta classifica. Giusto per rimanere in tema campionato, indipendentemente dalla formazione schierata, i pitagorici fino ad ora non hanno mai vinto con una delle prime dieci squadre.
Contro il Potenza l’attenuante assenti non trova spazio a giustificazioni per il mancato successo, il materiale umano schierato è stato tutto impiegato in campionato e Coppa Italia. Le negatività vanno cercate nell’inidoneità del loro impiego. Contro il Potenza formazione diversa con cinque novità rispetto all’ultima schierata in campionato. Necessità dovuta alle diverse assenze per motivi fisici.
Dentro il portiere Sala, il difensore Cocetta, il trequartista Calvano, l’esterno Ricci e l’attaccante Perlingeri. Fuori rispettivamente Merelli, Leo, Gallo, Maggio e Murano. Mister De Pietro non è stato da meno nell’allestire lo schieramento iniziale con diverse novità e ne ha cambiato sei. Dentro Alastra, Novella, Balzano, Maisto, Felippe e Bruschi in sostituzione di Cucchetti, Adjapong, Rocchetti, Siatounis, Ghisolfi e Schimmenti.
Calcio d’avvio a favore del Crotone e partita che va avanti piacevolmente per vivacità delle giocate da una parte e dall’altra.
Ricci nel Crotone con il compito di metronomo a centrocampo per avviare giocate anche in profondità. Potenza già attivo nei pressi dell’area avversaria al primo e terzo minuto con Maisto che allerta la difesa pitagorica. Al quinto minuto è il Crotone con Ricci che lancia Cocetta lungo la fascia e buon tiro di quest’ultimo che manda il pallone alto. Si spegne il gioco del Crotone con il trascorrere dei minuti. Al venticinquesimo minuto si fa notare Perlingeri con un tiro da fuori area. Da un’azione offensiva del Crotone dentro l’area, il Potenza riesce a ripartire e consentire a Petrungolo di entrare, palla tra i piedi, in area del Crotone dove Cargnelutti lo strattona. Calcio di rigore realizzato da Bruschi al minuto trentacinque e vantaggio dei locali. Minuto quarantadue raddoppia il Potenza con Petrungolo, rete annullata per fallo su Sala. Ripresa con tre cambi tra i pitagorici. Giusto il tempo di avviare il gioco e Maisto raddoppia per i locali. Quando tutto sembra compromesso, Murano al cinquantesimo minuto accorcia le distanze e rimette in gioco il risultato. L’uscita di Cargnelutti, difensore centrale, per un assetto tattico più offensivo, soluzione obbligata per rimettere in parità l’incontro. Il Crotone ci crede e cambia atteggiamento con giocate più concrete. Al minuto settantacinque è Gomez che da pochi passi dal portiere si divora il pareggio. Ci pensa Selleri al minuto ottantasette a bloccare ogni speranza di pareggio ai pitagorici segnando la terza rete. Crotone fuori dalla Coppa Italia e molti interrogativi rimangono a proposito della qualità della squadra.
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