“Un nuovo inizio, la stessa missione: coltivare il futuro”. Con queste parole è stato annunciato l’avvio di una nuova fase per l’Unione Coltivatori Italiani (UCI) in Calabria. La nuova sede provinciale, nel cuore di Catanzaro Lido, non rappresenta soltanto un trasferimento logistico, ma un vero e proprio simbolo di rinascita e visione per il territorio.
“Prende forma qualcosa di importante – si legge nella dichiarazione diffusa –. Non è solo una sede operativa, ma una casa nuova per l’UCI, un segno di una Calabria che cresce, innova e crede nel proprio futuro”.
L’apertura della nuova struttura segna anche un passaggio generazionale all’interno dell’organizzazione. Alla guida dell’UCI provinciale è stato designato Vincenzo Commisso, indicato come “la sintesi perfetta tra esperienza e futuro”, capace di unire “la solidità del lavoro svolto fin qui con la spinta innovativa di chi guarda lontano”.
“Vincenzo è un uomo di squadra, di territorio, di valori – prosegue la nota –. Sono fiero di aver creduto fin dall’inizio che fosse la persona giusta per scrivere questo nuovo capitolo”.
La nuova sede dell’UCI è descritta come un punto d’incontro tra tradizione e innovazione, uno spazio in cui agricoltori, giovani, professionisti e istituzioni potranno confrontarsi e progettare insieme il futuro. “L’agricoltura – si legge – non è un mondo vecchio, ma il primo laboratorio di sostenibilità e progresso. È qui che il futuro si coltiva, nel senso più letterale e profondo del termine”.
Un pensiero particolare è rivolto alle nuove generazioni: “Quando guardo questa struttura penso ai miei figli e a tutti i giovani di questa terra: stiamo costruendo qualcosa per loro. Non solo opportunità, ma una visione. Un modello in cui il lavoro non è sopravvivenza, ma dignità; in cui l’impresa non è profitto, ma responsabilità. Questo è il seme che voglio lasciare”.
Non manca un ringraziamento al Presidente nazionale dell’UCI Mario Serpillo “per la fiducia, la visione e il sostegno costante”, così come a tutta la famiglia UCI per il percorso condiviso negli anni.
“Oggi – conclude la dichiarazione riportata sui social da Giacomo Curigliano – l’UCI a Catanzaro, Vibo e Crotone diventa più forte, più presente, più vicina alle imprese e alle persone. Ogni nuova casa ha bisogno di solide fondamenta: le nostre sono fatte di valori, non di mattoni. Il futuro si coltiva. E noi siamo qui per farlo germogliare, insieme”.
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