Mentre giungeva la notizia ufficiale del finanziamento del progetto “Città che Legge 2024” – per il secondo triennio consecutivo – da parte del Centro per il Libro e la Lettura del Ministero della Cultura, a Siderno si accendeva la polemica politica. Il capogruppo di minoranza in consiglio comunale Domenico Catalano, nonché presidente del comitato organizzatore del Premio Letterario “Città di Siderno”, ha infatti diffuso una nota nella quale ha attribuito alla mancata copertura con fondi comunali le cause del mancato svolgimento della XXI edizione del Premio.
Un’accusa che l’amministrazione guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni respinge con fermezza, ricordando che il Premio è sempre stato sostenuto dall’attuale esecutivo cittadino. “Quando si dice il tempismo…” – ironizzano da Palazzo di Città – sottolineando come proprio in quelle ore il Comune riceveva notizia della vittoria, a livello nazionale, del proprio progetto, unico in Calabria nella fascia demografica tra 15.001 e 50.000 abitanti.
Il Comune ribadisce che il progetto “Città che Legge 2024” è stato elaborato con largo anticipo, grazie al lavoro sinergico dell’ufficio Cultura e del settore “Affari Generali” dell’Area 1, coinvolgendo ben 14 associazioni, tra cui proprio quella presieduta da Catalano. Il finanziamento ottenuto prevede anche un contributo di 3.000 euro destinato al comitato organizzatore del Premio Letterario per l’implementazione delle attività.
Tra queste, è previsto il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori nella lettura dell’autobiografia “Il pallone di stoffa” del compianto Walter Pedullà, cui seguirà la realizzazione di elaborati multimediali ispirati alla sua figura. Un’iniziativa concreta, voluta fortemente dall’Amministrazione, per valorizzare la memoria e l’eredità culturale di Pedullà.
“Se il presidente Catalano avesse letto con attenzione la home page del sito istituzionale del Comune – si legge nella nota – o consultato il modulo di adesione da lui stesso firmato nei mesi scorsi, avrebbe appreso l’importanza e le ricadute del progetto. Altro che ‘difficilmente finanziabile’ come da lui affermato”.
La replica non risparmia toni critici nei confronti del capogruppo di minoranza, accusato di evocare “i fasti del passato” e di non aver saputo cogliere l’opportunità di costruire insieme una nuova visione culturale per Siderno. “La nostra Amministrazione guarda alle prossime generazioni, non alle prossime elezioni” affermano dalla Giunta, invitando Catalano a “rimboccarsi le maniche” e a collaborare per la realizzazione della XXI edizione del Premio Letterario, ora che – grazie al progetto comunale – i fondi sono disponibili.
“Il tempo delle scuse è finito – conclude la nota –. Le risorse ci sono. Adesso è il momento di agire”.
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