La Siria si prepara a tornare alle urne per la prima volta dopo la caduta del regime di Bashar al-Assad. Il nuovo governo guidato da Ahmed al-Sharaa (conosciuto anche come Jolani) ha annunciato che le elezioni parlamentari si terranno nel mese di settembre.
Lo ha reso noto Mohamed Taha, responsabile del processo elettorale, attraverso l’agenzia di stampa statale Sana, in una dichiarazione rilanciata dal quotidiano britannico The Guardian.
Il voto per il rinnovo dell’Assemblea del Popolo dovrebbe svolgersi tra il 15 e il 20 settembre. Si tratterà della prima consultazione democratica sotto il nuovo esecutivo, dopo anni di guerra civile e instabilità politica.
Un annuncio che sorprende anche per i tempi: in passato, lo stesso Sharaa aveva dichiarato che sarebbero stati necessari fino a quattro anni per organizzare un’elezione nel Paese devastato dal conflitto.
Le elezioni si profilano come un passaggio cruciale nel tentativo di legittimazione del nuovo governo e di ricostruzione delle istituzioni siriane, dopo decenni di dominio della famiglia Assad.
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