Una data che resterà incisa nella memoria del professor Vito Teti, già ordinario di Antropologia Culturale all’Università della Calabria, studioso dei luoghi dell’anima, delle partenze e dei ritorni, delle radici e delle rinascite. Quel giorno, nella storica sede della Sapienza di Roma, sua figlia Caterina ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia.
Un traguardo importante, vissuto dal padre con profonda commozione e orgoglio. «Cosa può dire un padre alla figlia che ama e stima profondamente?», ha scritto Teti. Il suo messaggio, carico di emozione e affetto, si è trasformato in una sorta di benedizione laica: «Grazie e auguri di ogni Bene e di ogni Bellezza», le parole scelte per accompagnare il passaggio di Caterina da studentessa a medico.
E poi l’augurio più intenso, che tiene insieme etica e passione, studio e compassione: «Che ti guidi sempre il giuramento di Ippocrate, la passione per la tua professione, l’Amore per gli ammalati, i bisognosi, chi soffre».
Un padre che conosce il valore delle parole e sa che, nella vita e nella cura, non sono mai neutre. Un augurio che è anche un manifesto, un’eredità simbolica per chi sceglie di prendersi cura degli altri.
Arriva ad Ancona, dopo il successo nelle principali città italiane, dalla Campania all’Abruzzo, uno dei…
«La sanità della Valnerina inizia una nuova vita». Con queste parole la sindaca di Monteleone…
Quando si organizza un viaggio di gruppo, un trasferimento aeroportuale o uno spostamento aziendale, comfort…
La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che chiede il ritiro…
Trento Sotterranea rappresenta un lato affascinante e poco conosciuto della città, un viaggio tra archeologia,…
La Commissione europea ha accolto la richiesta dell’Italia di ottenere una maggiore flessibilità di bilancio…