Un attacco che scuote le fondamenta della libertà di informazione. Israele ha colpito la sede della televisione di Stato iraniana, Irib, mentre era in onda un programma in diretta. Le immagini drammatiche mostrano lo studio invaso da polvere e detriti, pochi istanti prima dell’interruzione improvvisa del segnale. Una scena che parla da sola: la guerra che entra nel cuore della comunicazione pubblica, zittendo le voci in tempo reale. A tutto c’è un limite oppure si colpisce senza impunità?
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