In un mondo che sembra scivolare ogni giorno di più verso la polarizzazione e il conflitto, riscoprire la forza del dialogo non è un lusso, ma una necessità. Dalla guerra tra Russia e Ucraina, che continua a mietere vittime e distruzioni, allo scontro crescente tra Israele e Iran, che rischia di incendiare l’intero Medio Oriente, la logica della contrapposizione sembra aver sostituito quella dell’incontro.
E quando lo scontro si fa globale, i pregiudizi diventano armi sottili ma potenti: i russi sono aggressivi, gli iraniani fanatici, gli israeliani oppressori. È un meccanismo che disumanizza e semplifica, impedendo qualsiasi comprensione reciproca. Ma se vogliamo davvero affrontare le radici profonde dei conflitti, dobbiamo trovare un altro sguardo.
È qui che torna attuale e necessario il messaggio di San Francesco d’Assisi. Non come simbolo devozionale, ma come esempio di un metodo: la fraternità come via politica. Francesco, disarmato, andò a incontrare il Sultano d’Egitto nel pieno delle Crociate. Non per convertirlo, ma per conoscerlo. Fu un gesto di ascolto radicale, che infranse il muro del nemico e aprì lo spazio dell’umano.
Oggi Assisi può tornare a essere quel luogo. Un crocevia possibile, neutrale, profondo. Non per le trattative tecniche — quelle spettano alla diplomazia — ma per ospitare un gesto simbolico forte: israeliani e iraniani che si siedono a parlare; russi e ucraini che si guardano in volto fuori dalla retorica di guerra. Sarebbe una rottura con l’inerzia, un atto di rovesciamento simbolico che indica una strada.
Francesco ci ricorda che la pace non nasce dalla forza, ma dal coraggio di abbassare le difese. In un tempo di cinismo, sembra un’utopia. Ma è proprio per questo che oggi Assisi può dire qualcosa che le cancellerie non riescono più a dire: non c’è alternativa al riconoscersi fratelli, anche nel disaccordo.
La Valle d'Aosta lancia un concorso fotografico dedicato a chi vive e custodisce la montagna.…
Il presidente del Nicaragua Daniel Ortega annuncia una svolta senza precedenti per il futuro politico…
Dalla SS106, Alta Velocità fino al collegamento ferroviario della ionica. CROTONE – «La Calabria sta vivendo…
Il Gruppo Quotidiano La Prima Pagina sosterrà come media partner la seconda edizione del Premio…
di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…
Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…