“Ottant’anni fa Walkiria Terradura, proprio su queste montagne, così come tanti altri partigiani in tutta Italia, pose le basi dei nostri valori costituzionali: democrazia, pace, lavoro, diritti e doveri”. Così il sindaco di Gubbio, Vittorio Fiorucci, ha voluto celebrare il 25 aprile, Festa della Liberazione, con un messaggio carico di significato e memoria storica.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del ricordo come strumento educativo per le nuove generazioni. “Ricordare non vuol dire alimentare odio – ha affermato Fiorucci – ma fondare il senso del presente e del futuro su ciò che è stato, affinché non si ripetano gli orrori del fascismo e del nazismo”.
Il sindaco ha infine rivolto un invito alla cittadinanza a vivere la giornata del 25 aprile come una grande festa di popolo, “con spirito di unità e riconoscimento dei valori più profondi che fondano la nostra Italia”.
“Buon 25 aprile a tutte e tutti”, ha concluso.
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