Umbria

Assisi. Inaugurato il Centro di Pastorale Giovanile e Vocazionale “Carlo Acutis e Antonio Pennacchi” presso l’Abbazia di San Pietro

Da ieri l’Abbazia di San Pietro è diventata il nuovo cuore della pastorale giovanile e vocazionale della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino, con l’inaugurazione del centro dedicato a Carlo Acutis e Antonio Pennacchi. L’evento ha visto la partecipazione di circa settecento tra bambini della Prima Comunione e ragazzi della Cresima, insieme al cardinale Marcello Semeraro, prefetto del dicastero delle Cause dei Santi, e al vescovo monsignor Domenico Sorrentino. È quanto si legge un una nota della diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.

Nel suo intervento, il vescovo Sorrentino ha parlato della figura del venerabile Antonio Pennacchi, sacerdote di Assisi, che riposa nella Chiesa abbaziale di San Pietro, un luogo servito dai benedettini per oltre mille anni. Ha poi ricordato il giovane Carlo Acutis, che, seppur simile a tanti altri ragazzi, si distingueva per la sua profonda devozione a Gesù, in particolare nell’Eucaristia, e il suo impegno nel servizio ai poveri, considerati “veri amici”.

Sorrentino ha aggiunto che il centro, pur essendo un’opera diocesana, è aperto a tutti i ragazzi e giovani che giungono ad Assisi da ogni parte del mondo. Oggi, come in passato, sono attratti dalle figure di San Francesco, Santa Chiara e dagli altri santi, ma ora anche dal Santuario della Spogliazione, che ricorda il gesto di San Francesco di spogliarsi di ogni bene terreno per amore di Gesù. Il centro, situato nella parte bassa della città, collabora con il Santuario e con la Cattedrale di San Rufino, la chiesa madre della diocesi, che conserva la reliquia del cuore di Carlo Acutis. In San Pietro, invece, è custodito un frammento del pericardio di Carlo. Nella stessa chiesa si trova anche la tomba del venerabile Pennacchi. Il vescovo ha concluso sottolineando l’importanza dell’adorazione eucaristica, che sarà promossa anche grazie all’impegno di Santa Maria Cristina Bando, fondatrice delle suore che operano nel centro.

Durante le “24 ore per il Signore”, i bambini e i ragazzi, il 28 marzo, hanno vissuto momenti intensi di spiritualità sia nel Santuario della Spogliazione, dove hanno pregato davanti alla tomba del Beato Carlo Acutis, sia nella Cattedrale di San Rufino, dove hanno partecipato a una catechesi di don Riccardo Pincerato, responsabile dell’Ufficio di Pastorale Giovanile Nazionale. La testimonianza di Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis, ha commosso i partecipanti, raccontando la straordinaria vita del giovane, morto a soli sedici anni ma caratterizzata da una fede profonda. Anche il padre Andrea Acutis ha partecipato ai momenti di preghiera. La serata si è conclusa con turni di adorazione eucaristica, che hanno proseguito fino alla notte.

Redazione

Recent Posts

“Da Mastru Befanu ai principianti di violino”: la satira di Enzo Comerci sui grandi annunci nel Vibonese

“Mastru Befanu, nel paesello di Comerconi, era una cara persona conosciuta anche nei territori vicini…

5 ore ago

‘Ndrangheta, maxi blitz a Reggio Calabria: 79 arresti contro i clan De Stefano, Tegano e Condello. Meloni: “Lo Stato non si piega”

Operazione della DDA reggina all’alba: oltre 500 uomini di Polizia e Carabinieri impegnati contro le…

6 ore ago

Servizi professionali di ristrutturazione bagno e cucina per trasformare gli ambienti in spazi moderni, funzionali ed eleganti.

Bagno e cucina sono gli ambienti più vissuti della casa e, con il passare del…

7 ore ago

Generale Del Vecchio: “Hormuz è diventato il centro del mondo, il rischio di una recessione globale è concreto”

«Un piccolo imbuto di mare è diventato il centro del mondo». Con questa efficace definizione…

9 ore ago

L’incontro segreto tra Bellini e Chopin: l’intuizione lirica del soprano Dominika Zamara

Un’unione artistica e spirituale tra due colossi della musica romantica, nata da un’intuizione del soprano…

15 ore ago