Il secondo convegno organizzato dall’Unione Sindacale Italiana Marina (USIM) si è svolto presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare di Messina, con un’ampia partecipazione, confermandosi come un’importante occasione di approfondimento sul tema “Attività sindacale militare, tutela dei diritti della salute e della famiglia”.
L’USIM, associazione professionale a carattere sindacale per i militari della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, ha rapidamente affermato il proprio ruolo come punto di riferimento per i marinai, impegnandosi attivamente nella difesa dei loro diritti e in particolare di quelli delle loro famiglie. La tutela della salute e del benessere familiare è una delle sfide più impegnative, affrontata dall’USIM con serietà e passione, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra i marinai e la loro Forza Armata.
Il convegno è stato aperto dal Segretario Generale, dott. Francesco Nastasia, che ha dato il benvenuto alle numerose autorità della Marina Militare presenti e ha ringraziato il Segretario Territoriale Giovanni Alessandro Caminiti e gli altri organizzatori, tra cui Fortunato Toscano, membro del Collegio Nazionale di Garanzia, e Saverio Impellizzeri, delegato di base. Il convegno ha visto la partecipazione anche di esponenti di altre forze sindacali, come Francesco D’Alterio dell’USIC – Unione Sindacale Italiana Carabinieri, Michele Lauro dell’USIF – Unione Sindacale Italiana Finanzieri, e Giovanni D’Arrigo della UIL Polizia.
Il dott. Nastasia ha quindi introdotto i relatori della giornata: avv. Stefano Caffio, avv. Luca Barberio Capecelatro, avv. Manuela Casablanca e sig. Raffaele Mancuso.
Il Segretario Generale ha sottolineato l’importanza di un convegno focalizzato sulla tutela della salute e dei diritti familiari dei militari, temi che rientrano tra le principali competenze delle associazioni professionali sindacali.
Gli avvocati Stefano Caffio e Luca Barberio Capecelatro, entrambi patrocinanti in Cassazione, hanno esaminato il quadro normativo che consente alle APCSM di operare per proteggere i diritti dei militari in materia di salute, evidenziando l’importanza di una regolamentazione adeguata anche per i diritti familiari all’interno delle strutture militari.
Il sig. Raffaele Mancuso ha trattato il ruolo cruciale delle APCSM nel riconoscimento del nesso causale tra patologia e servizio, per garantire un risarcimento equo ai militari che abbiano subito danni fisici durante il servizio.
Infine, l’avv. Manuela Casablanca, esperta in diritto di famiglia e tutela dei minori, ha discusso le difficoltà che i militari affrontano nel tutelare i diritti familiari, soprattutto considerando le esigenze professionali e le necessità operative che spesso influiscono sull’integrità familiare.
La giornata si è conclusa con una serie di interventi stimolanti, dimostrando l’interesse crescente per le tematiche legate alla difesa dei diritti sindacali e familiari nel contesto militare.
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