“Il patrimonio di valori e progettualità espresso dal Comitato del “No” al referendum sul Comune unico Cosenza-Rende-Castrolibero non deve essere disperso in vista delle prossime elezioni amministrative di Rende. Questo movimento civico trasversale, nato dall’amore per la città e formato da esperienze e ideologie diverse, ha raccolto un consenso plebiscitario, con oltre l’80% di voti contrari alla fusione”. Ad affermarlo in una nota il Prof. Sergio Tursi Prato, già candidato sindaco di Rende nel 2019 e responsabile del Laboratorio Politico di Idee “Carlo Rosselli”.
“In questo contesto, la proposta di Amerigo Castiglione di candidare l’on. Sandro Principe, presidente del Comitato, a sindaco di Rende merita attenzione e non può essere dimenticata. Secondo Sergio Tursi Prato, Principe sarebbe la figura ideale per guidare la città verso il futuro, all’interno di un’ampia coalizione aperta a tutti coloro che vogliono contribuire alla crescita della comunità.
L’appello è chiaro: un impegno collettivo e diretto, con una squadra competente e inclusiva, capace di ottenere il consenso necessario già al primo turno per amministrare Rende con forza e visione”.
Bologna si prepara a riabbracciare il suo campione. Andrea Kimi Antonelli, a soli 20 anni,…
La Calabria si è confermata punto di riferimento nazionale per la formazione sanitaria avanzata. Il…
Dalla cultura organizzativa alla gestione del cambiamento, Fabio Splendori analizza il ruolo delle persone nei…
di Brunella Farina Avviare la profilassi prima che il virus respiratorio sinciziale cominci a circolare…
Il blocco della rivalutazione delle pensioni finisce nel mirino di Patto per il Nord. L’organizzazione…
Kimi Antonelli entra nella storia della Formula 1. Il pilota italiano della Mercedes conquista il…