“Il patrimonio di valori e progettualità espresso dal Comitato del “No” al referendum sul Comune unico Cosenza-Rende-Castrolibero non deve essere disperso in vista delle prossime elezioni amministrative di Rende. Questo movimento civico trasversale, nato dall’amore per la città e formato da esperienze e ideologie diverse, ha raccolto un consenso plebiscitario, con oltre l’80% di voti contrari alla fusione”. Ad affermarlo in una nota il Prof. Sergio Tursi Prato, già candidato sindaco di Rende nel 2019 e responsabile del Laboratorio Politico di Idee “Carlo Rosselli”.
“In questo contesto, la proposta di Amerigo Castiglione di candidare l’on. Sandro Principe, presidente del Comitato, a sindaco di Rende merita attenzione e non può essere dimenticata. Secondo Sergio Tursi Prato, Principe sarebbe la figura ideale per guidare la città verso il futuro, all’interno di un’ampia coalizione aperta a tutti coloro che vogliono contribuire alla crescita della comunità.
L’appello è chiaro: un impegno collettivo e diretto, con una squadra competente e inclusiva, capace di ottenere il consenso necessario già al primo turno per amministrare Rende con forza e visione”.
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